Il Viareggino

Viadotto Ferroviario

A San Momme’ si trova una localita’ nota un tempo, con sottile ironia, come Il Viareggino: si tratta di un’area situata vicino al Viadotto della Ferrovia Porrettana, un tempo sgombra da alberi, dove fino all’inizio della Seconda Guerra Mondiale, gli abitanti prendevano il sole e facevano il bagno. Proprio qui si uniscono il Fosso di Doccia e il Fosso di Veterana per dare inizio al torrente Ombrone.

Fosso Veterana

Stazione di Piteccio

La Ferrovia Porrettana fu il primo collegamento attraverso l’Appennino che, tra la Toscana e l’Emilia – Romagna, scavalcava interamente la dorsale appenninica collegando Bologna a Pistoia. Detta anche Strada ferrata dell’Italia Centrale venne inaugurata ufficialmente da Vittorio Emanuele II nel 1864. La Stazione di Piteccio entro’ in funzione subito: il 24 maggio 1927 venne attivato l’esercizio a trazione elettrica a corrente alternata trifase; la linea venne convertita alla corrente continua il 13 maggio 1935. La stazione possiede un fabbricato viaggiatori e due binari serviti da due banchine.

Colonna idraulica
Ingresso della Galleria di Piteccio
Ingresso della Galeria di Piteccio e Ventilatore Saccardo
Treno in transito

Viadotto di Fabbrica

La Ferrovia Porrettana fu il primo collegamento che scavalcava interamente l’Appennino collegando Bologna a Pistoia: fu inaugurata nel 1864. Fu un’opera di grande ingegneria, con le sue 47 gallerie e i 35 ponti e viadotti: tra i numerosi viadotti, uno tra i piu’ alti (il secondo per esattezza, dopo quello di Fabbricaccia, che e’ alto 53,50 metri) si trova fra le Stazioni di Valdibrana e di Piteccio, ed e’ il Viadotto di Fabbrica, che raggiunge i 48,00 metri di altezza. Lungo ben 140 metri, con quattordici arcate, fu costruito per superare la Forra che passava dal piccolo borgo di Fabbrica, localita’ assai nota in passato per la sua Ferriera dove si producevano vanghe, badili e zappe rinomati in tutta la Toscana.