Lago di Turrite Cava

Il Lago di Turrite Cava e’ stato creato con una diga costruita fra gli anni 1937 e 1939 sbarrando il corso del torrente Turrite Cava. La Turrite Cava nasce in due rami che si uniscono poco sopra Fabbriche di Vallico: uno scende dal monte Bicocca e uno dalla Foce del Termine sul monte Matanna. Poco prima di sfociare nel Serchio, di cui e’ affluente di destra, e’ sbarrato da una diga e forma un bacino di m. 1200 di lunghezza e 70 di larghezza. Questo bacino alimenta la Centrale Idroelettrica di Pian della Rocca, costruita nel 1942 e completamente ristrutturata nel 2011.

Rondinaio Lombardo e Rondinaio

Rondinaio Lombardo 1

Scostato dal crinale principale dell’Appennino tosco – emiliano, il Monte Rondinaio Lombardo (1825 m. s.l.m.) deve il curioso toponimo al fatto che si trovi interamente in territorio emiliano. Dai tempi piu’ remoti per gli abitanti della Garfagnana coloro che risiedevano oltre il crinale appenninico erano chiamati Lombardi (contrazione di Longobardi) perche’ abitanti della Lombardia, zona oggi definita Padania. Il Rondinaio Lombardo assume questa denominazione in quanto trovasi interamente in territorio modenese. Il Monte Rondinaio (1964 m. s.l.m.) ha un profilo cosi’ slanciato da essere degno di paragone con qualche vetta delle Alpi: sicuramente e’ la vetta dell’Appennino tosco – emiliano con la fisionomia piu’ bella.

Rondinaio 1

Dal Lago Santo (quota 1500) si va a est seguendo il sentiero indicato dal segnavia n. 513 che conduce al Lago Baccio (quota 1554). Dal lago ci si porta sulla sponda sinistra (sentiero con segnavia 521) e si sale in direzione del crinale nord ovest del Rondinaio Lombardo. Raggiunto il crinale si va a sinistra per raggiungere la grande croce metallica posta sulla sommita’ del Monte Rondinaio Lombardo (quota 1825). Facciamo poi ritorno alla sella dove siamo giunti in precedenza, ma ora si prosegui dritti sul crinale seguendo il sentiero 521. Si arriva cosi’ alla Finestra del Rondinaio (quota 1860): a sinistra c’e’ il sentiero che conduce ai laghi Turchino e Torbido, che vediamo in fondo alla valle. Proseguendo verso sud sul crinale, lungo il sentiero 521, arriviamo sulla vetta del Monte Rondinaio (quota 1964, 3 h. dalla partenza).

Aldo sulla vetta del Rondinaio Lombardo
Aldo sulla vetta del Rondinaio
I monti Altaretto, Grotta Rosa e Giovo
Il crinale dal Rondinaio Lombardo al Rondinaio
Lago Baccio
Rondinaio Lombardo 2
Rondinaio 2

 

 

Foce di Campolino – Lago Nero

Foce di Campolino

Foce di Campolino (1.785 m. s.l.m.) e’ un passo situato nell’Appennino settentrionale, al confine tra le province di Pistoia e di Lucca. Dal valico si osserva un ampio panorama verso la valle del Sestaione, verso la Garfagnana e verso le cime piu’ elevate dell’alto crinale dell’Appennino tosco – emiliano. Il Lago Nero e’ un piccolo specchio d’acqua montano d’origine glaciale situato nell’Appennino tosco – emiliano, a 1730 m. s.l.m., proprio sotto l’Alpe delle Tre Potenze ed a poca distanza dal Passo

Lago Nero 1

della Vecchia, che collega la Valle del Sestaione con la Val di Luce. Riceve acque piovane e di scioglimento dei nevai nel periodo primaverile: e’ fornito di un emissario, Fosso del Lago Nero, che confluisce nel torrente Sestaione. Sulle sue rive si puo’ osservare una rara flora d’alta quota, mentre nelle sue acque vivono il rospo comune, la rana alpina, il tritone alpino e il tritone crestato. Nei suoi pressi si trova il Rifugio Bivacco Lago Nero, di proprieta’ della Sezione di Pistoia del CAI.

 

Casetta dei Pastori

Dall’Abetone si scende la statale verso Pistoia: dopo 3 km si svolta a destra per la strada che porta all’Orto Botanico (quota 1300) ed al piazzale di servizio dell’ex Cabinovie del Sestaione, dove ha inizio l’itinerario. Seguiamo ora in salita il sentiero CAI n. 104 fino ad arrivare alla Capanna dei Pastori (quota 1450), dove si trova una bella fontana. Qui si abbandona il sentiero 104 e si va decisamente a sinistra per altro sentiero: si attraversa un torrente, poi si risale fino a sbucare in una vasta prateria. Ora seguiamo i segnali del sentiero, anche se è impossibile sbagliare perché la Foce di Campolino la vediamo di fronte a noi. Dopo un ultimo tratto di salita

Monte Campolino

raggiungiamo la Foce di Campolino (quota 1785, 2 h. dalla partenza). Ora andiamo a destra seguendo il sentiero Cai n. 106, che si dirama sotto il crinale dell’Appennino: passiamo di fianco ad una pozza d’acqua permanente fino a raggiungere il Bivio fra i sentieri Cai n. 106 e 104 (quota 1725). Qui andiamo a sinistra, seguendo il sentiero 104 ed arriviamo al Lago Nero (quota 1730, 3 h

Lago Nero 2
Monti Alpe delle Tre Potenze e Denti della Vecchia

. e 30 minuti dalla partenza).

Verso il Lago Nero