Eremo di Monte Casale

L’Eremo di Monte Casale deve la sua fama a San Francesco, che l’ebbe in dono nel 1212 e che vi dimoro’ piu’ volte: vi si fermo’ per l’ultima volta nel 1224, quando compi’ il suo ultimo viaggio dall’amata rupe de La Verna ad Assisi. L’Eremo sorge sull’antica strada che, transitando dalle montagne dell’Alpe della Luna, portava da Sansepolcro alle Marche attraverso il Passo delle Vacche. L’eremo di Monte Casale ha subito nei secoli vari rimaneggiamenti, restauri ed ampliamenti. Nella chiesa, nel bel dorsale dell’Altare maggiore, di noce, scolpito da un frate nel XVII secolo, e’ posta una statua di Madonna col Bambino datata come epoca al XIII secolo. Nel piccolo e raccolto coro si trovano quadretti di ceramica del 1600 che raffigurano episodi di vita di S. Francesco.

La chiesa
“Letto” di San Francesco

Chiesa di San Lucchese

La chiesa di San Lucchese si trova nei pressi di Poggibonsi: secondo la tradizione il comune di Podium Bonizi (l’odierno Poggibonsi) nel 1220 concesse la chiesa di Santa Maria a Camaldo, borgo fondato dai fiesolani che nel 1100 fuggirono dalla loro citta’ distrutta, a San Francesco che ivi ordino’ Lucchese primo terziario francescano. La chiesa di Camaldo, successivamente dedicata a San Lucchese, divenne con certezza la sede dei frati minori a partire dal 1235. Il convento di San Lucchese custodisce interessanti e anche rarissime opere d’arte come l’alzata di credenza sulla sacrestia, sulla quale Memmo di Filippuccio, artista attivo nel primo decennio del Trecento nella vicina San Gimignano, dipinse ai suoi esordi diciassette figure di santi. Lucchese era un ricco, convertito da San Francesco: infatti, Lucchese, dopo averlo ascoltato, decise di donare i suoi beni ai poveri e vivere di fraterna carita’ insieme a sua moglie Bonadonna. La sua vita fu improntata al rigore dell’ordine francescano tanto che quando mori’, nel 1250, la gente di Poggibonsi lo riteneva gia’ in odore di santita’. E pochi anni dopo la sua morte gia’ venne iniziata la costruzione della basilica e del convento che avrebbero preso il suo nome: San Lucchese.

Facciata

 

Interno

Cetona

Torre del Rivellino

Cetona e’ una cittadina adagiata ai piedi del monte omonimo, in provincia di Siena. Le origini del borgo sono antichissime: l’uomo ha abitato il monte Cetona fin dalla preistoria: ne e’ testimonianza l’abitato preistorico di Belverde, risalente all’eta’ del bronzo. Nei suoi pressi si trova l’antico Convento di San Francesco che ospita la Comunita’ Mondo X retta da Padre Eligio, famoso padre spirituale del Milan ai tempi di Rivera, e il famoso ristorante La Frateria, gestito dalla Comunita’