Castel San Niccolò

Castello

Castel San Niccolo’ e’ un antico borgo del Casentino, raccolto intorno al suo castello: e’ collegato a Strada in Casentino, dove si trova la sede comunale, da un ponte in pietra (distrutto durante l’ultima guerra, ma ricostruito nelle sue forme originarie) che attraversa il torrente Solano. All’ingresso del paese si trova l’antica Torre dell’Orologio (un tempo torre di difesa della porta), che ha una particolarita’ unica in quanto l’orologio si mostra su due lati con sei ore per lato. Accanto alla porta d’accesso e’ visibile quella che un tempo era la chiesa parrocchiale di S. Niccolo’, oggi restaurata e adibita a piccolo Museo della Civilta’ Castellana. L’edificio piu’ importante del borgo e’ il castello, palazzo – fortezza che si presenta per buona parte intatto.

Torre Campanaria

Cancellino – La Lama

Stazione di arrivo della ferrovia in località Cancellino

Splendido itinerario al centro delle foreste del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna: il tracciato si snoda su strada bianca in ottime condizione e ricalca fedelmente quello che era il percorso che effettuava il trenino che trasportava il legname dalla zona della Lama al Cancellino, localita’ situata sulla statale che unisce Badia Prataglia a Bagno di Romagna, attraverso il Passo dei Mandrioli. Il trenino e’ stato in funzione dal 1900 al 1914. Data la notevole lunghezza dell’itinerario, 20 km., consigliamo che a farlo siano sono gli escursionisti dotati di notevole resistenza, mentre si presenta ideale per gli amanti della mountain bike e del trekking a cavallo. L’ambiente e’ magnifico: si procede sempre in mezzo a faggi maestosi, intervallati da alcune abetaie, s’incontrano tre fresche sorgenti, oltre a due sorgenti di acqua solforosa. La Lama e’ un pianoro splendido con grandi alberi che insistono su un ambiente paludoso unico: questa e’ la vera anima del Parco delle Foreste Casentinesi.

La zona de La Lama
Casa della Forestale a La Lama
Chiesina de La Lama
Una delle fonti solforose che s’incontrano sul percorso
Nido di formica rufa

Badia di Santa Trinita in Alpe

I ruderi della Badia di S. Trinita in Alpe, detta anche di Fonte Benedetta, si trovano alle pendici del monte Lori, sul Pratomagno. Fondata da due eremiti, Pietro ed Eriprando, tra il 950 ed il 961, sul tracciato di un’antica via romana che collegava il Valdarno con il Casentino, vide aumentare sempre piu’ la sua importanza, tanto che nel XV secolo arrivo’ ad ospitare piu’ di cinquanta monaci. $p01 Oggi del grande edificio religioso non restano che pochi ruderi in mezzo alla vegetazione, ma essi sono molto suggestivi e meritano di essere visitati: la partenza per raggiungere la Badia avviene dal piccolo paese di Pontenano, arroccato alle pendici del Pratomagno, in comune di Talla.