Chiesa di Santa Maria Assunta a Canapale

La Chiesa di Santa Maria Assunta a Canapale e’ documentata per la prima nel 1436: l’edificio subi’ una profonda trasformazione nella meta’ del secolo XVIII, che ne determino’ la conformazione attuale. Infatti, fu al tempo del parroco Petruzzi, che avvennero gli ultimi lavori di sistemazione. Costituita da una unica navata rettangolare, cui e’ affiancata la cappella della ex compagnia, la chiesa e’ preceduta da un ampio loggiato a sei arcate su pilastri in muratura. Le pareti esterne, interamente intonacate e rpive di elementi decorativi, sono state ripristinate nel corso del 1995 contemporaneamente al restrauro della torre campanaria. L’interno è fortemente segnato dall’intervento del 1957, che ha sostituito l’originria copertura lignea con le capriate cementizie oggi visibili. Oggi la chiesa presenta un impianto a navata unica rettangolare cui è affiancata la cappella dell’ex compagnia, comunicanti grazie a due aperture nella parete destra. L’aula è coperta da un tetto a capanna in laterizio sorretto da capriate in calcestruzzo armato a vista. Le grandi pareti laterali, intonacate, sono arricchite soltanto dai due altari in pietra serena e, in alto della parete sinistra, per chi guarda verso il presbiterio, dall’apertura di quattro monofore istoriate. Esternamente, la semplice facciata intonacata, è preceduta da un ampio loggiato a sei arcate su pilastri in muratura. Sopra il tetto del loggiato, in asse con il portale d’ingresso, si apre una finestra cuspidata istoriata. L’altare settecento centrale è arricchito dall’olio su tela raffigurante la Vergine Assunta (opera della seconda metà del XVI secolo). Con gli interventi del 1957 furono realizzate le due aperture nella parete laterale per mettere in comunicazione l’aula con il vano dell’ex Compagnia, così da trasformare quest’ultima in una sorta di navata laterale e consentire una maggiore capienza.