Rocca di Calascio


Foto di Elisa Montagni
Sembra che il Castello di Rocca Calascio sia stato costruito da Ruggero II d’Altavilla nel XII secolo sui resti di una preesistente fortificazione d’origine romana. La sua posizione, che lo vede situato tra l’altopiano di Campo Imperatore, la valle del Tirino e l’altopiano di Navelli, rendeva questa fortezza un vero centro di controllo strategico. La struttura, che era stata costruita interamente in pietra bianca locale, si componeva di un mastio centrale di antica origine, quattro torri d’angolo a base circolare e una cerchia muraria. La posizione di questo castello permetteva di controllare tutto il territorio circostante non solo a scopo difensivo ma anche per controllare i percorsi legati alla transumanza. Il terremoto del 1703 devastò il castello e gran parte del borgo di Rocca Calascio. La Rocca ha fatto dasfondo a numerosi film, tra i quali il più noto è “Il nome della Rosa”.
Vicino alla Rocca si trova anche la Chiesa di Santa Maria della Pietà, un edificio eretto tra il XVI ed il XVII secolo sul luogo dove c’era una preesistente edicola rinascimentale. L’edificio ha pianta ottagonale con una cupola a otto spicchi, mentre l’interno conserva un dipinto raffigurante la Vergine miracolosa ed una scultura di San Michele.

 

Chiesa di Santa Maria della Pietà 1
Chiesa di Santa Maria della Pietà 2
Chiesa di Santa Maria della Pietà 3
Chiesa di Santa Maria della Pietà 4
Chiesa di Santa Maria della Pietà 5
Chiesa di Santa Maria della Pietà: un’immagine del papa Giovanni Paolo II che veniva spesso in questa zona