San Benedetto in Alpe

Ex Abbazia Benedettina

Risalendo la valle del fiume Montone, nel punto in cui la Romagna lascia posto alla Toscana, si trova San Benedetto in Alpe, uno dei borghi più suggestivi di tutto il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Collocato al confine della Romagna, prima del celebre Passo del Muraglione, il paese è una delle tappe ideali da cui intraprendere un’escursione a piedi in direzione delle spettacolari cascate dell’Acquacheta, celebrate nel XVI canto dell’Inferno dantesco. Come è noto il fascino di questi paesaggi colpì e, difatti, ispirò il Padre della Letteratura italiana che nel 1302 si trovava a passare da queste zone nel suo viaggio verso Forlì. San Benedetto è un paese di origini antichissime e sorge nel punto in cui confluiscono i fossi dell’Acquacheta, Troncalosso e Rio Destro. In località Il Poggio si erge la chiesa costruita nel 1723 al posto dell’antica abbazia benedettina, accanto alla quale si sviluppò il borgo medievale. Del monastero originario rimangono la cripta, una torretta difensiva, un portale ad arco e parte delle mura esterne.

Fonte 1
Monumento ai Caduti 1
Monumento ai Caduti 2

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