Fornovolasco

Il borgo di Fornovolasco, adagiato sul fondovalle ai piedi della Pania Secca, e’ famoso sia per la Grotta del Vento (poco distante) sia per la tragica alluvione che lo colpi’ nel giugno del 1996. E’ posto alla confluenza di tre torrenti, che qui si uniscono dando origine alla Turrite di Gallicano: grazie alla ricchezza delle sue acque era noto fin dall’antichita’ per l’estrazione e la lavorazione del ferro. Nel XV secolo un gruppo di fabbri bergamaschi e bresciani vi impianto’ una fiorente industria metallurgica.

 

A Calomini (quota 550) s’attraversa il piccolo borgo fino alla sommita’ dove,

Chiesa di San Tommaso a Calomini

seguendo le indicazioni per il Santuario di Calomini. S’imbocca uno stradello sterrato in ripida discesa che all’inizio e’ piuttosto agevole e nell’ultimo tratto si trasforma in sentiero ripido e impegnativo per cui e’ necessario fare molta attenzione. Il sentiero termina dopo circa 3 km. nei pressi dell’Eremo di Calomini (quota 360, 1 h. dalla partenza). Qui incontriamo la strada asfaltata, che seguiamo in discesa fino ad incrociare la Strada Provinciale: innesto S.P. 39 (quota 244). Ora andiamo verso destra

Eremo di Calomini

seguendo la S.P.: dopo poco incontriamo il lago artificiale di Trombacco (quota 301). Lo superiamo e procediamo sempre lungo la S.p. fino giungere a Fornovolasco (quota 480, 3 h. dalla partenza).