Monte Falterona

Aldo e Roano sulla vetta

Il monte Falterona (1654 m. s.l.m.) si trova al confine tra Casentino e Mugello, su una deviazione verso nord della dorsale appenninica, che comprende anche altre cime come il Monte Falco: il Falterona e’ famoso perché qui si trova la sorgente del fiume Arno. Questa montagna era considerata sacra dagli Etruschi: nei pressi della Sorgente dell’Arno esisteva un piccolo lago, ora asciutto, chiamato Lago degli Idoli, dove sono stati rinvenuti numerosi bronzetti votivi etruschi. La zona del Falterona, dopo gli Etruschi, i Romani e la dominazione longobarda, passo’ sotto il controllo dei Conti Guidi, costituendo la propaggine occidentale del loro dominio, delimitato da una serie di castelli posti a difesa dei confini e delle vie di comunicazione: Castagno d’Andrea, ubicato a guardia del Valico delle Crocicchie, e San Godenzo, sede di un’antica abbazia benedettina fondata nel 1028, posto a difesa da un sistema di fortezze che controllavano il territorio dal Muraglione a Dicomano.

Vetta 2
Vetta 1
Simone e Roano sulla vetta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Aldo alla Fonte del Borbotto

Si parcheggia l’auto nella zona della Fonte del Borbotto (quota 1205), dove incontriamo subito una bella fonte Questa è un’area attrezzata al cui centro e’ un bivio dal quale si dipartono diverse strade forestali: noi seguiamo quella di destra, che porta l’indicazione per Valico delle Crocicchie e Capo d’Arno ed e’ contraddistinta come sentiero CAI n. 17. Dopo 30 minuti di cammino giungiamo a piccolo Lago della Gorga Nera (quota 1300). Proseguiamo, poi, per l’ampio sentiero che si inerpica nella faggeta

Lago della Gorga Nera

e in circa 1 h. di cammino conduce al Valico delle Crocicchie (quota 1406), piccola radura erbosa dalla quale transita il sentiero CAI n. 00, itinerario di cresta fra il Monte Falterona e il Monte Acuto. Noi prendiamo a sinistra, appunto lungo lo 00, che s’inerpica in mezzo ai faggi. Proseguiamo fino a pervenire alla vetta del monte Falterona (quota 1654, 1 h. e 45 minuti dalla partenza). Qui incontriamo una bella radura contrassegnata da una grande croce di legno: il panorama e’ eccellente e spazia per mezza Toscana, da

Valico delle Crocicchie

La Verna fino alle Alpi Apuane, all’Appennino Tosco – Emiliano e ai Monti del Chianti.