Pieve di San Vittore a Rapolano Terme

Abside e campanile

A Rapolano Terme si trova l’antica Pieve di San Vittore ricordata fino dall’ anno 1029. La facciata mostra un portale con arco a tutto sesto: internamente ha impianto basilicale a tre navate e una grande abside semicircolare. Conserva un frammento di affresco, “Sant’Ansano e donatrice”, di un artista senese di fine Trecento e una terracotta policroma del primo Cinquecento con la Madonna col Bambino. Il campanile e’ stato rifatto nell’Ottocento.

Facciata
Interno
Campanile

Pieve di San Vito in Versuris

Pieve 1

Nel cuore delle Crete Senesi, lungo la strada che collega Torre a Castello a Asciano, si trova l’antichissima Pieve di San Vito in Versuris, citata per la prima volta in un documento del 714. La denominazione in Versuris significa “nelle zolle che saranno rovesciate, coltivate”. La chiesa sta rovinando e, benche’ sia ancora consacrata, e’ chiusa e abbandonata da molti anni: da una parte, manca addirittura il tetto di una navata. L’edificio mostra pianta rettangolare, con unica navata ed abside semicircolare. Le strutture murarie sono rivestite in conci di pietra.

Il paesaggio delle Crete Senesi intorno alla Pieve
Una volpe
Abside
Campanile
Pieve 2

Capannori

Pieve di San Paolo in Gurgite

Il Comune di Capannori ha un territorio che e’ tra i piu’ vasti d’Italia, tanto da comprendere ben quaranta frazioni: si estende dall’Appennino (Altopiano delle Pizzorne) fino ai Monti Pisani (Monte Serra). Nel comprensorio comunale sono comprese numerose ville (circa centocinquanta, tra cui alcune tra le piu’ belle d’Italia) e pievi: tra quest’ultime ricordiamo la Pieve di San Paolo in Gurgite, di cui si ha notizia gia’ nell’anno 747. Il toponimo Gurgite indicava il territorio posto lungo l’ansa del Serchio fra Antraccoli e Toringo: dove le acque le fiume avevano creato una leggera altura sorse la prima chiesa plebana, che nel XII secolo fu arricchita di una nuova facciata, a fasce bianche e grigie, dotata di finta loggetta con bifora centrale.