Santuario della Madonna di Valdibrana

Valdibrana e’ una localita’ situata pochi km. a nord di Pistoia, alla base dei primi contrafforti dell’Appennino tosco – emiliano: il paese e’ ben conosciuto per la presenza del Santuario della Madonna, che custodisce un’immagine sacra assai cara alla popolazione dell’area pistoiese, e non solo. L’origine del santuario risale al 1360, quando la Madonna apparve alla pastorella Maria, figlia di Biancone da Lippe: nel luogo dell’apparizione fu trovata un’immagine sacra, che fu poi custodita all’interno di un piccolo oratorio per trecento anni. Nel 1650 l’oratorio fu trasformato in chiesa, poi nel XVIII secolo l’edificio fu ancora ampliato: infatti, nel 1770, su disegno di Giuliano Gatteschi, si configura un nuovo assetto all’interno, coperto con volta a botte e scandito da un ordine architettonico a stucco con paraste concluse da alta trabeazione in corrispondenza degli arconi della volta. Nel 1844 viene sostituito il vecchio altare da uno in marmo, proprio in occasione dell’elevazione a dignità di santuario. Sul lato sinistro si trova il campanile a torre con coronamento a cuspide e orologio, ricostruito poi nel 1927. L’impianto planimetrico della chiesa è ora a croce latina e transetto coperto con volta a crociera: l’aula è stata rinnovata nel 1809, quando vennero marmorizzate le colonne. Il dossale dell’altare principiale, concluso da timpano curvileo, incornicia un dipinto su tela (secolo XVIII) con riquadro centrale che lascia intravedere la sottostante Madonna con Banbino fra San Sebastiano e San Rocco, imagine ad affresco oggetto di particolare devozione, proveniente dal precedente oratorio e sostanzialmente ridipinta nel secolo XIX. L’ultima ristrutturazione, che gli ha dato le forme con cui lo vediamo ora, avvenne fra il 1903 ed il 1905. Maggio e’ il mese tradizionale delle visite al Santuario della Madonna di Valdibrana: le sante messe si susseguono e c’e’ sempre vasta partecipazione di popolo.