Eremo della Casella

La leggenda narra che S. Francesco, dopo aver ricevuto le Stimmate, lascio’ la Verna il 30 settembre 1224. L’itinerario che doveva seguire si snodava verso Monte Arcoppe, il Foresto e raggiungeva la localita’ chiamata La Casella, da dove, via Castello di Montauto, Sansepolcro, Citta’ di Castello, sarebbe giunto ad Assisi. Alla Casella, dove poi sarebbe stato costruito un eremo, volle fermarsi per compiere un rito. Da quell’altezza, dove l’occhio spazia nella vastita’ di superbi paesaggi, S. Francesco, cosciente che quel viaggio sarebbe stato senza ritorno, guardo’ lungamente verso La Verna e con profonda commozione disse:
ddio, monte di Dio, monte santo, mons coagulatus, mons pinguis, mons in quo beneplacitum est Deo habitare! Addio monte Alvernia; Dio Padre, Dio Figliolo, Dio Spirito Santo ti benedica! Restati in pace, che piu’ non ci vedremo.
L’Eremo, costruito con pietra di un bel grigio chiaro, e’ formato da una cappella dedicata a S. Francesco e da un ricovero sempre aperto.