Chitignano

Chiesa di San Vincenzo

Chitignano si trova in Casentino, su un contrafforte dell’Alpe di Catenaia: nel borgo si trova il castello dei Conti Ubertini, frutto di una serie di rifacimenti effettuati fra il XIV al XVII secolo. Tra i monumenti religiosi da vedere la chiesa parrocchiale di San Vincenzo e la chiesa di San Lorenzo in Valle. A Chitignano si trova il Museo della Polvere da Sparo e del Contrabbando, che testimonia l’attivita’ economica sviluppatasi nell’Ottocento. Fra la fine del Settecento e la prima meta’ dell’Ottocento qui si coltivava il tabacco: quando nel 1839 ne fu proibita la coltivazione, si ando’ affermando il contrabbando. La polvere pirica veniva lavorata in appositi opifici, con regolare licenza: accanto alla lavorazione ufficiale, tuttavia, si sviluppo’ una vasta gamma di lavorazioni clandestine, come attestano i numerosi mortai in pietra, i “pilli”, disseminati in prossimita’ di corsi d’acqua, spesso in luoghi inaccessibili.

Pieve di San Lorenzo

Eremo della Casella

La leggenda narra che S. Francesco, dopo aver ricevuto le Stimmate, lascio’ la Verna il 30 settembre 1224. L’itinerario che doveva seguire si snodava verso Monte Arcoppe, il Foresto e raggiungeva la localita’ chiamata La Casella, da dove, via Castello di Montauto, Sansepolcro, Citta’ di Castello, sarebbe giunto ad Assisi. Alla Casella, dove poi sarebbe stato costruito un eremo, volle fermarsi per compiere un rito. Da quell’altezza, dove l’occhio spazia nella vastita’ di superbi paesaggi, S. Francesco, cosciente che quel viaggio sarebbe stato senza ritorno, guardo’ lungamente verso La Verna e con profonda commozione disse:
ddio, monte di Dio, monte santo, mons coagulatus, mons pinguis, mons in quo beneplacitum est Deo habitare! Addio monte Alvernia; Dio Padre, Dio Figliolo, Dio Spirito Santo ti benedica! Restati in pace, che piu’ non ci vedremo.
L’Eremo, costruito con pietra di un bel grigio chiaro, e’ formato da una cappella dedicata a S. Francesco e da un ricovero sempre aperto.