Eremo di Lecceto

L’Eremo di Lecceto, immerso nei lecci della Montagnola Senese, fa parte degli eremi agostiniani, pertanto vi risiedono le suore di quest’ordine: la parte interna non e’ visitabile, ma si possono visitare il bel chiostro e la chiesa. Lecceto e’ il piu’ famoso degli eremi agostiniani della provincia di Siena: fu fondato circa otto chilometri ad ovest di Porta S. Marco a Siena. Situato in mezzo ad un bosco di lecci, in un’area chiamata Grillanda, si trova a circa 326 m. s.l.m. e dista solo un miglio da S. Leonardo al Lago. Questa vicinanza geografica e’ il motivo per cui molti storici, dal 1835 fino ad oggi, hanno confuso i due eremi. A differenza di S. Leonardo, Lecceto fa parte della parrocchia dei SS. Giusto e Clemente a Casciano.

Eremo di San Leonardo al Lago

L’Eremo di San Leonardo al Lago, d’origine molto antica, si trova alle pendici della Montagnola Senese, a pochi km da Siena: si puo’ visitare tutti i giorni con esclusione del lunedi’. Si tratta del piu’ antico dei cinque eremi medioevali dell’area senese: deriva il nome dal fatto di essere situato alle pendici della Montagnola Senese proprio dove sorgeva un grande lago che misurava centocinquantasei ettari e che raggiungeva una profondita’ media di tre metri; il lago fu bonificato nel 1770 dal Granduca di Toscana, ma l’eremo ha conservato il toponimo originario. Per il fatto di essere immerso in mezzo ai boschi di leccio della Montagnola veniva anche chiamato Eremo di Selva al Lago.

Eremo di Camaldoli

Le celle dei Monaci

Il Sacro Eremo di Camaldoli si trova a 1.103 m. s.l.m. nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Fu la prima sede dell’Ordine monastico costituito nel 1023 da San Romualdo, che qui costrui’ cinque celle e un piccolo oratorio: e’ uno dei maggiori luoghi di spiritualita’ d’Italia, racchiuso entro la monumentale foresta d’abeti, che i monaci hanno curato e gestito per secoli. La tradizione racconta che il territorio di Camaldoli fu donato dal Conte Maldolo di Arezzo a San Romualdo (da qui il nome di Ca’ Maldoli), che, monaco nell’abbazia di Sant’Apollinare in Classe a Ravenna, era alla ricerca di un luogo dove riproporre l’originaria chiamata dei fedeli alla radicale fedelta’ al Vangelo.

Eremo 1
Eremo 2