Pieve di Santa Maria Assunta a Diecimo

Diecimo trae il nome dal fatto di essere posizionato al decimo miglio romano da Lucca, proprio alla confluenza del Rio Pedogna con il Serchio: in questo borgo s’incontra la Pieve di Santa Maria Assunta, capolavoro dell’arte romanica. La chiesa, il cui campanile e’ simile come struttura a quello del Duomo di Lucca, si presenta con la semplice facciata arricchita dal bassorilievo dell’architrave, con l’abside ornata da monofore disposte in ordine simmetrico, con l’interno a tre navate che custodisce opere di rilevante valore storico come le due statue di leone, la statua del profeta Isaia, il bassorilievo di un guerriero, il fonte battesimale dalla forma esagonale e un tabernacolo realizzato dalla bottega del Civitali. Attualmente dedicata solamente a Maria Assunta, ma anticamente anche ai Santi Gervasio e Protasio, compare per la prima volta in un documento del 919, ma le sue origini sono ben piu’ antiche: e’ una delle ventotto chiese fondate da San Frediano (il grande e famoso Vescovo di Lucca, vissuto nel VI secolo). Nel XII secolo, la Contessa Matilde di Canossa l’amplio’, trasformandola in chiesa a tre navate, facendo poggiare i suoi archi su colonne di marmo, a strisce bianche e nere (architettura tipica delle chiese Matildiane). La Pieve di Santa Maria Assunta e’ una delle poche chiese che hanno mantenuto nei secoli l’originale impianto medievale, la facciata e’ impreziosita da un architrave, un tralcio con figure umane, attribuibile a Biduino (XII sec.), scolpito con un tralcio agli estremi del quale si trovano due figure maschili delle quali quella di sinistra ha in mano una roncola; gli spazi tra le foglie sono riempiti con piccoli animali e faccine.


Ghivizzano

Torre di Castruccio

Ghivizzano si trova nella Media Valle del Serchio, nel comune di Coreglia Antelminelli: vanta antiche origini tanto da essere citato per la prima volta in un documento del 983. Il castello domina l’abitato, che si sviluppa con andamento concentrico: alcune strade corrispondono ai vecchi camminamenti della fortezza di Castruccio Castracani; alcuni di questi camminamenti sono coperti ed hanno le feritoie per guardare verso la valle. Gli edifici piu’ importanti del borgo, oltre l’antica Rocca con la Torre di Guardia alta venticinque metri, sono la chiesa parrocchiale di S. Pietro e S. Paolo, costruita sulla sommita’ del colle, e la piccola chiesa di Sant’Antonio, che era l’edificio di culto del paese prima d’essere sostituita dalla chiesa della rocca.

Il Portello
La Porta

Celle dei Puccini

Casa Museo Puccini

Celle dei Puccini e’ un piccolo paese della Val di Roggio, nel Comune di Pescaglia, a circa 27 km. da Lucca: ci s’arriva percorrendo la Strada Statale 12 in direzione della Garfagnana. Giunti a Diecimo, si svolta a sinistra in direzione di Pescaglia: percorsi circa 4 km. si trova un bivio sulla destra; il paese e’ distante poco piu’ di 1 km. $p01 Celle e’ famosa per ospitare la Casa Museo della Famiglia Puccini: in questa casa di famiglia il maestro trascorse le vacanze estive con i fratelli. Dal 1976 questa abitazione, precedentemente acquistata dall’Associazione Lucchesi nel Mondo, e’ divenuta un Museo che custodisce numerosi cimeli pucciniani donati dagli eredi. Le stanze sono mantenute con i mobili della famiglia, ritratti, lettere, il piano su cui il maestro compose parte della Madama Butterfly, il fonografo donato a Puccini da Thomas Edison, fogli e appunti di musica. Al primo piano la sala ricostruisce l’ambiente di soggiorno di una famiglia di musicisti, la camera contiene arredi originali della casa natale di Lucca, la cucina ricostruisce il tipico arredamento di una cucina di paese. Il piano superiore e’ dedicato agli avi, ai ricordi di famiglia e altri documenti.