Lago di Turrite Cava

Il Lago di Turrite Cava e’ stato creato con una diga costruita fra gli anni 1937 e 1939 sbarrando il corso del torrente Turrite Cava. La Turrite Cava nasce in due rami che si uniscono poco sopra Fabbriche di Vallico: uno scende dal monte Bicocca e uno dalla Foce del Termine sul monte Matanna. Poco prima di sfociare nel Serchio, di cui e’ affluente di destra, e’ sbarrato da una diga e forma un bacino di m. 1200 di lunghezza e 70 di larghezza. Questo bacino alimenta la Centrale Idroelettrica di Pian della Rocca, costruita nel 1942 e completamente ristrutturata nel 2011.

Fabbriche di Vallico

Ponte della Dogana 1

Fabbriche di Vallico si trova lungo la stretta valle formata dal torrente Turrite Cava, affluente di destra del fiume Serchio. Deve il nome alla lavorazione del ferro impiantata nel 1300 da fabbri provenienti dal bergamasco e dal bresciano, lavorazione che ha dato origine a una fiorente produzione di chiodi e attrezzi vari, capace di creare benessere a diverse famiglie. Il Comune di Fabbriche di Vallico dal 1 gennaio 2014 si e’ fuso con Vergemoli per formare il nuovo comune di Fabbriche di Vergemoli. Nel borgo si possono osservare la chiesa di San Jacopo, eretta nel XVI secolo in sostituzione dell’antico Eremo di Valbona, che era stato soppresso, il Palazzo dei Conti Carli e quello dei Marchesi Ponticelli, e l’antico ponte che scavalca la Turrite, subito oltre il quale si trova un edificio che costituiva la dogana. Infatti, la Turrite Cava segnava il confine tra il territorio della Repubblica di Lucca (riva destra), e quello della Provincia Estense della Garfagnana (riva sinistra).

Ex Dogana
Ponte della Dogana e Rio del Diavolo
Veduta panoramica
Ponte della Dogana 2

Pontaccio sulla Turrite Cava

Lungo la strada che dal fondovalle del fiume Serchio dalla localita’ Turrite Cava conduce a Fabbriche di Vallico si trova Il Pontaccio: pur essendo nei pressi di Fabbriche siamo nel Comune di Gallicano. Il ponte, che ha dato il nome a tutta l’area circostante, scavalca il torrente Turrite Cava con un arco a tutto sesto: come attesta anche il toponimo questo manufatto ha versato in passato in pessime condizioni. E’ stato restaurato completamente nel 2004. Un tempo la Turrite Cava segnava il confine fra il Ducato di Lucca e lo Stato Estense della Garfagnana: transitando sopra il ponte si andava da uno Stato all’altro.