Scansano

Porta Grossetana

Scansano e’ un grosso borgo della Maremma: il territorio comunale, che si estende a quote collinari medio – basse, fu abitato fino dall’epoca preistorica e poi dagli Etruschi e dai Romani. La cittadina conobbe il suo massimo splendore fra la fine del Settecento e la fine dell’Ottocento, quando divenne meta privilegiata della popolazione grossetana grazie alla cosi’ detta Estatatura, pratica che consisteva nel trasferire sulla salutare altura di Scansano gli uffici amministrativo di Grosseto nei mesi piu’ caldi dell’anno, quando nel capoluogo l’aria diventava irrespirabile per via dei miasmi che emanavano dalle paludi e aumentava il rischio della malaria. In quei mesi Scansano diventava di fatto il capoluogo della Maremma, cosa che genero’ la realizzazione di una serie di servizi cittadini che portarono benessere e lavoro. Negli ultimi anni il nome di questo borgo e’ salito alla ribalta per la produzione del famoso vino “Morellino di Scansano”.

Cascata del Gorello a Saturnia

Due km. circa a sud di Saturnia, poco oltre lo Stabilimento Termale, si trova la famosa Cascata del Gorello, detta anche Cascata del Mulino perche’ su uno dei suoi lati si trova un vecchio mulino. La sorgente termale di Saturnia si trova all’interno di un cratere vulcanico, dal quale esce dando forma ad un ruscello, detto Gorello, che scorre per oltre cinquecento metri, fino a formare questa cascata dall’aspetto suggestivo, le cui acque vanno a finire nel vicino torrente Stellata. Nelle vasche che si trovano subito sotto la cascata sono numerosissime le persone che si recano a fare liberamente il bagno, affascinati dalla suggestione del luogo e dalla gratuita’ del bagno stesso. Nei pressi della cascata si trovano un ampio parcheggio gratuito e un bar ristoro.

Castello della Marsiliana

Nel Comune di Manciano, in Maremma, si trova il Castello della Marsiliana, che si presenta come un complesso sviluppatosi attorno alla torre medievale. La struttura del castello si estende su piu’ livelli: ospita anche una bella chiesetta, che un tempo svolgeva funzioni di cappella gentilizia. A seguito delle riforme agrarie verificatesi con la Bonifica svolta dell’Ente Maremma dopo la Seconda Guerra Mondiale, con cui ampie zone paludose sono state portate a terreno seminabile, Marsiliana si sviluppo’ attorno alla vecchia Strada Statale n. 74. La zona e’ stata abitata fino dai tempi antichi e gli Etruschi vi hanno lasciato importanti testimonianze, soprattutto nei sepolcri del Circolo della Fibula e del Circolo degli Avori: nel primo e’ stata rinvenuta la Fibula Corsini, capolavoro d’arte orafa etrusca, nel secondo la famosa Tavoletta della Marsiliana, tavolo d’avorio recante inciso un alfabeto etrusco.