Minucciano

Veduta panoramica

Minucciano e’ uno dei piu’ antichi paesi della provincia di Lucca: a poca distanza dal borgo, a meta’ degli anni Sessanta del Novecento, furono rinvenute tre statue stele, risalenti al periodo compreso fra il Bronzo Medio e inizio Ferro. Le tre stele, denominate Minucciano I, II e III, oggi conservate nel museo Statue Stele della Lunigiana, ricavato all’interno del castello di Piagnaro (Pontremoli), furono trovate all’inizio di un piccolo prato adiacente all’Eremo – Santuario della Madonna del Soccorso. Il territorio di Minucciano si trova a cavallo dei monti che dividono la Val di Serchio dalla Val di Magra, agli estremi confini nord occidentali della provincia di Lucca, ed e’ uno dei comuni piu’ estesi della Garfagnana. La distanza dal capoluogo e la mancanza di vie di comunicazione hanno reso le localita’ del comune quasi sconosciute fino all’inizio del Novecento e non hanno permesso loro, per lungo tempo, un decollo economico. Il suo nome potrebbe essere derivato da quello del console Quinto Minucio, il quale, come si legge in Tito Livio, fu assalito nell’anno 561 di Roma (191 a. C.) dai Liguri Apuani in un passo di questi monti e riusci’ a salvarsi solo grazie all’aiuto portatogli da un contingente di Numidi.

Il monte Pisanino da Minucciano

Pieve San Lorenzo

La Pieve

In territorio del comune di Minucciano, geograficamente in Lunigiana, provincia di Massa Carrara, ma politicamente in provincia di Lucca, si trova il piccolo borgo di Pieve San Lorenzo, raccolto intorno a quel gioiello che e’ la sua splendida pieve. Il suggestivo edificio e’ citato in documenti del 1149 e del 1202, con i quali ne veniva confermato il possesso ai vescovi di Luni. La semplice facciata volta a ponente, con bifora, si riallaccia ai moduli stilistici delle pievi romaniche lucchesi. L’abside e’ coronato da un ricorso d’archetti pensili, l’interno e’ diviso in tre navate con archeggiature a tutto sesto, sorrette da colonne di macigno che terminano con capitelli di fattura proto romanica. Un tempo questa pieve godeva di grande prestigio religioso, in quanto da essa dipendevano diverse chiese tutto intorno. Lo stesso paese e’ assai ben conservato: ogni angolo, ogni vicolo sono stati restaurati con grande perizia.

Un angolo del paese

Vespeno

Veduta panoramica

Vespeno e’ un piccolo borgo, situato a mezzacosta nella parte meridionale del comune di Bagnone, lungo la strada che collega i borghi di Castiglione del Terziere e Pieve. Le poche strade seguono l’andamento sinuoso della collina: il paese si anima principalmente durante il periodo estivo, quando tornano gli abitanti che si sono trasferiti e usano le abitazioni locali come seconde case. Come chiesa dipende dalla Chiesa Parrocchiale di Pieve, la quale e’ sempre stata assai importante, tanto da essere la chiesa battesimale di Bagnone.