Padule di Fucecchio

Il Padule di Fucecchio ha un’estensione di circa 1800 ettari ed e’ compreso fra le Province di Pistoia e di Firenze: e’ la piu’ grande zona paludosa interna dell’Italia, anche se l’attuale superficie e’ molto ridotta rispetto all’antico lago – padule che un tempo occupava gran parte della Valdinievole meridionale. I suoi immissari sono principalmente i fiumi Pescia di Pescia e Pescia di Collodi, mentre l’unico emissario e’ il canale Usciana. La Riserva Naturale del Padule di Fucecchio e’ dotata di strutture per la visita che comprendono anche tre osservatori faunistici. Non si contano le numerose specie di uccelli che vi dimorano o sostano durante la migrazione.

Pista ciclabile Villa La Magia – La Querciola

Nel mese di ottobre 2016 il Comune di Quarrata ha inaugurato una nuova pista ciclabile che mette in collegamento la zona della Villa de La Magia con l’Area Naturalistica della Querciola: si tratta di un bellissimo percorso, che si snoda per un breve tratto sopra l’argine del Rio Impialla, poi per un lungo tratto sopra l’argine del Torrente Stella e, infine, dopo aver scavalcato i Fosso Quadrelli, nella zona de La Querciola. La pista misura complessivamente 5 km. e 700 metri.
Si parte dalla base nord del colle su cui sorge la Villa de La Magia, proprio nella zona dove si trovano il parcheggio e l’area per la sgambatura dei cani. Da qui s’imbocca la pista ciclabile in direzione nord (verso Santonuovo) fino ad attraversare la Strada Provinciale: ora si procede verso Valenzatico. Dopo avere percorso un breve tratto, l’ultimo sulla carreggiata della Strada Comunale, giunti nei pressi del Rio Impialla, non lo si attraversa, ma si va a destra sull’argine destro dello stesso torrente (600 metri dalla partenza). Si percorre l’argine destro del Rio Impialla lungo la pista che in questo tratto è dedicata a Marco Colligiani: appena l’Impialla termina il suo corso, confluendo nel torrente Stella (1.200 metri dalla partenza), la pista va a destra lungo l’argine destro dello Stella stesso; ora per un lungo tratto la pista ciclabile è dedicata a Fausto Coppi. Giungiamo così ad incrociare Via Montalbano (2.600 metri dalla partenza): qui dobbiamo prestare molta attenzione nell’attraversare questa Strada Provinciale assai trafficata. La pista ora si snoda sull’argine sinistro del torrente Stella fino ad incrociare Via Firenze (3.600 metri dalla partenza), strada che collega Casini a Quarrata: anche qui è necessario prestare la massima attenzione nell’attraversamento. Si procede ora sull’argine sinistro del torrente Stella (foto n. 9) fino ad incontrare Via Larga (4.100 metri dalla partenza). Si oltrepassa questa strada seguendo le indicazioni della pista ciclabile, che ci porta nuovamente sopra l’argine destro del torrente Stella fino a quando si arriva ad incrociare la Strada Regionale 66 4.600 metri dalla partenza). Qui, per facilitare l’attraversamento di questa importante arteria stradale, è stato installato un semaforo a chiamata: per la nostra sicurezza è utile farne uso. Oltrepassata la S.R. si percorre un breve tratto di Via del Goraio, per svoltare a sinistra lungo un nuovo tratto di pista ciclabile che qui è intitolato a Loris e Giovanni Banchelli (4.900 metri dalla partenza). La pista ciclabile si dirige verso il torrente Fosso Quadrelli fino a che arriva al nuovo ponte che è stato installato per oltrepassarlo e per entrare nell’Area naturalistica de La Querciola (5.300 metri dalla partenza). Si scavalca il Fosso Quadrelli e ci si dirige a sinistra all’interno di questa oasi: ora si seguono le indicazioni per la Casa di Zela, fulcro de La Querciola: si oltrepassa un caratteristico ponte e si  giunge alla Casa di Zela (5.700 metri dalla partenza).

Villa La Magia

Villa La Magia

La Villa de La Magia sorge a Quarrata su un’altura alle falde settentrionali del Montalbano e domina la vallata dell’Ombrone Pistoiese: e’ posta in prossimita’ dell’antica Via Fiorentina, in condizioni ideali per il controllo della viabilita’. Un tempo si presentava isolata rispetto al nucleo urbano di Quarrata, ma, con l’espansione edilizia che si e’ verificata nel dopoguerra, si trova ormai attorniata dalle abitazioni, mentre i lati dove si espandono il suo grande parco e la sua tenuta agricola sono ancora immuni da speculazioni edilizie. La Villa della Magia presenta un impianto quadrangolare con due avancorpi agli angoli contrapposti diagonalmente e sporgenti dalla linea perimetrale del percorso planimetrico che si presenta assai compatto e rigorosamente geometrico: il cortile interno e’ il fulcro della composizione e su di esso gravitano gli altri ambienti. L’aspetto esterno della villa, compatto ed essenzialmente chiuso, e la rigorosa scansione geometrica dei suoi ambienti chiusi, sono il risultato di una realizzazione condotta secondo il progetto prestabilito e rispondente sia alla funzione di fortezza sia a quello di residenza.

La Querciola

Casa di Zela

La Querciola è un’Area Naturale Protetta di Interesse Locale, ANPIL, istituita nel 1997 ai sensi della Legge Regionale n. 49 dell’11.04.1995, il cui ente gestore è il Comune di Quarrata. Ha un’estensione di 118 ettari, delimitati dal fiume Ombrone a est, dal Fosso Quadrelli a sud ovest, dalla via Nuova a nord ovest, chiusi lungo il confine settentrionale, da campi e fossati. L’area è composta da fondi privati confinanti con vaste zone di proprietà pubblica. Poiché i fondi non sono chiusi, è possibile visitare l’area protetta, seppure prestando attenzione al rispetto della proprietà e del suo utilizzo, seguendo comunque i percorsi indicati e le strade vicinali. Nell’area si trova la  Casa di Zela, edificio rurale costruito nel XVI secolo: restaurato con sapienza, ospita il Museo della Civiltà Contadina, dove sono esposti gli attrezzi trovati da Ernesto Franchi, un benemerito collezionista di oggetti della vita contadina.

Inizio della pista ciclabile

 

 

 

 

 

Attraversamento Via Vecchia Fiorentina per immissione argine destro Rio Impialla

 

 

 

 

 

 

Lungo il Rio Impialla

 

 

 

 

 

Sull’argine destro del torrente Stella

 

 

 

 

 

Attraversamento di Via Montalbano

 

 

 

 

 

Attraversamento di Via Firenze

 

 

 

 

 

Attraversamento di Via Larga

 

 

 

 

 

Attraversamento di Via Fiorentina a Casini

 

 

 

 

 

Ponte sul Fosso Quadrelli

 

 

 

 

 

Ponte sul Fosso della Querciola

 

 

 

 

 

Casa di Zela

Lago Scuro

Lago Scuro

Il Lago Scuro, noto anche come Lago Scuro di Rigoso, per distinguerlo da un altro Lago Scuro che si trova nell’Appennino Parmense, si trova a 1392 m. s.l.m., nell’Appennino tosco – emiliano. Prende il nome dal colore scuro delle sue acque, causato dalle foglie dei faggi circostanti che, nel periodo autunnale, si vanno a depositare sul suo fondo.

Dal parcheggio di Prato Spilla (quota 1338) si imbocca il sentiero Cai n.703 in direzione monte. Poco dopo si aggiunge una piccola vasca di raccolta d’acqua. Si prosegue il cammino bella nella faggeta fino a raggiungere il Lago Verdarolo (quota 1395): da qui si prosegue in salita, seguendo sempre il sentiero Cai n. 703, fino a raggiungere le sponde del Lago Scuro (quota 1392, 1 h. e 30 minuti dalla partenza).