Presepe del Borro

Presepe 1

Il Borro e’ un antico borgo del Valdarno aretino situato nei pressi di San Giustino Valdarno, Comune di Loro Ciuffenna: e’ sempre stato presente nelle cronache mondane, giornali e riviste, perché per tanti anni la Villa, che si trova prima dell’ingresso del paese, e’ stata la residenza del Duca Amedeo d’Aosta. Questa bella residenza e tutto il paese del Borro nel 1993 sono stati venduti da Amedeo d’Aosta alla famiglia Ferragamo, noti protagonisti della moda. Nella locale chiesa di S. Biagio si trova un bellissimo Presepe creato dal parroco Don Pasquale Mencattini (ora scomparso): con tutti i personaggi in movimento, e’ sicuramente uno dei piu’ bei presepi di Toscana. Il parroco aveva anche allestito, in alcuni locali del paese, le botteghe artigiane con i personaggi in movimento. In una piccola cappella, situata nei pressi della chiesa si trova una perfetta copia della Sacra Sindone, donata alla chiesa proprio dal Duca Amedeo d’Aosta (e’ noto, infatti, che la famiglia reale Savoia e’ stata la proprietaria della Sindone).

Il Borro al tramonto
Presepe 2

 

Presepe 3

 

Il Borro

Villa Savoia, ora Ferragamo

Il Borro e’ un antico borgo del Valdarno aretino situato nei pressi di San Giustino Valdarno, Comune di Loro Ciuffenna: e’ sempre stato presente nelle cronache mondane, giornali e riviste, perché per tanti anni la Villa, che si trova prima dell’ingresso del paese, e’ stata la residenza del Duca Amedeo d’Aosta. Questa bella residenza e tutto il paese del Borro nel 1993 sono stati venduti da Amedeo d’Aosta alla famiglia Ferragamo, noti protagonisti della moda. Nella locale chiesa di S. Biagio si trova un bellissimo presepe creato dal parroco Don Pasquale Mencattini (ora scomparso): con tutti i personaggi in movimento, e’ sicuramente uno dei piu’ bei presepi di Toscana. Il parroco aveva anche allestito, in alcuni locali del paese, le botteghe artigiane con i personaggi in movimento. In una piccola cappella, situata nei pressi della chiesa si trova una perfetta copia della Sacra Sindone, donata alla chiesa proprio dal Duca Amedeo d’Aosta (e’ noto, infatti, che la famiglia reale Savoia e’ stata la proprietaria della Sindone).

Il Borro di notte