Pieve di San Giovanni Battista a San Giovanni d’Asso

La Pieve di San Giovanni Battista si trova a San Giovanni d’Asso, antico borgo delle Crete Senesi, territorio situato a sud – est della citta’ di Siena e di cui fanno parte i Comuni di Asciano, Trequanda, San Giovanni d’Asso, Monteroni d’Arbia, Rapolano Terme e Buonconvento. La costruzione della chiesa risale all’inizio del XIV secolo: fu elevata a pieve nel 1539. Esternamente si presenta con semplice facciata a capanna con il paramento murario in laterizi e decorato da tre fasce di pietra, con campanile a vela. L’interno e’ a navata unica, suddivisa in tre campate da due archi a tutto sesto: custodisce diverse opere d’arte, ma la piu’ importante era un trittico (Madonna col Bambino, San Giovanni Battista e San Giacomo) attribuita al maestro duccesco Niccolo’ di Segna, che ora si trova nel Museo Diocesano di Pienza.

Cosona

Villa – Fattoria

In mezzo alle colline della Val d’Asso, nel Comune di Pienza, sorge la Villa – Fattoria di Cosona: il toponimo, d’antica origine, si riferisce ad un luogo di culto verso il dio etrusco “Calusna”. Cosona appartiene ininterrottamente dal 1465 alla famiglia Forteguerri: fu, infatti, in questo anno che il cardinale Niccolo’ Forteguerri l’acquisto’ dal re Ferdinando d’Aragona. L’azienda agricola di Cosona misura cinquecento ettari e, oltre la produzione agricola, ha sviluppato l’offerta agrituristica restaurando diversi casali, anch’essi di antica origine. Nei pressi della Villa si trova l’antichissima Pieve di Santa Maria Cosona, gia’ citata addirittura nell’anno 714: ora versa in pessime condizioni.

Ruderi dell’antica Pieve
La campagna circostante

Lucignano d’Asso

Uno scorcio del paese

Lucignano d’Asso si trova nelle Crete Senesi, Comune di San Giovanni d’Asso: e’ uno dei borghi che meglio ha saputo conservare l’aspetto e l’atmosfera dei tempi antichi. Su un edificio rurale c’e’ ancora una scritta del Ventennio fascista. Il paese, costruito con i classici mattoni senesi e al quale si arriva attraverso una strada bianca, e’ formato da due vie, due chiese (la Parrocchiale di San Biagio e la chiesa della Compagnia del Santissimo Rosario), la casa nobiliare e poche abitazioni, tra le quali spicca una bottega di quelle di una volta, dove fare colazione e’ qualcosa di magico e di antico. Abitato gia’ al tempo dei Romani, allora noto come Lucignanum Longassum, assunse la sua attuale forma nel Medioevo, divenendo un classico borgo rurale.

Chiesa della Compagnia
Chiesa di San Biagio
Palazzo e Porta
Porta
Torre
Motto del Ventennio Fascista