Pieve di Sant’Andrea in Furfalo

Un breve percorso conduce ai ruderi di quella che una volta era una grande e famosa Pieve della Montagna Pistoiese: la Pieve di S. Andrea di Furfalo. E’ situata su un pianoro nella valle del fosso Pesciolina, tra i monti di Serra e di Panicagliora, a circa 2 km. da Serra, sull’antica strada medioevale che, risalendo verso Castelvecchio di Panicagliora, immetteva nella valle del torrente Nievole. La chiesa, documentata fin dal 998, e’ una delle piu’ antiche del territorio pistoiese: ora di questo antico edificio religioso restano solo pochi e suggestivi ruderi, immersi in un bosco di castagni. Era orientata a nord – sud, costruita in bozze d’arenaria, dotata di un bellissimo fonte battesimale scolpito a rilievo in un unico blocco di arenaria, blocco che fino a poco tempo fa giaceva tra le rovine, mentre ora e’ custodito nella chiesa di Serra. Questi ruderi sono conosciuti localmente come la Pievaccia: questa chiesa era sotto la giurisdizione del vescovo di Pistoia e aveva giurisdizione su tutta la Val di Forfora. Fu distrutta nel 1327 da Castruccio Castracani degli Antelminelli che stava portando l’assedio al paese di Serra.

Il punto di partenza dell’itinerario e’ posto sulla strada statale mammianese (quota 787), strada che da Pescia e Montecatini conduce verso l’Abetone: se si proviene da Prunetta bisogna fare molta attenzione perché, passato di poco il borgo di Panicagliora, sulla destra si nota un cartello con indicazione per Batino; poco prima della strada per Batino ci sono le indicazioni per la Pievaccia. Se invece si proviene da Montecatini e Pescia le indicazioni per la Pievaccia sono subito dopo la strada per Batino, prima di giungere a Panicagliora. Il sentiero (segnavia bianco – rossi), che si snoda sull’antica strada medioevale che metteva in comunicazione Panicagliora e Serra, scende rapidamente di quota, costeggia e supera una abetina, oltrepassa il campo sportivo (o, meglio, quello che rimane del campo sportivo), lasciandolo a sinistra, supera il Fosso delle Pescioline e prosegue in falsopiano (di fronte sul crinale ci appare una bellissima immagine di Serra Pistoiese) fino a condurre ai resti della Pieve (quota 698).

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