Larderello

Le torri dei soffioni boraciferi di Larderello

Larderello si trova a 390 m s.l.m. al centro della valle denominata Valle del Diavolo perché presenta il fumigante paesaggio dei soffioni con le caratteristiche colonne bianche di vapore, le gigantesche torri di refrigerazione delle centrali elettriche (alte fino a 75 m.) e, soprattutto, la ragnatela delle condutture argentate che copre per centinaia di km. le colline e le vallate. Larderello e’ il principale centro italiano per la produzione di acido borico e notevole polo per la produzione di energia elettrica utilizzando l’energia geotermica: e’ un piccolo paese interamente di proprieta’ dell’ENEL ed e’ sorto e si e’ ampliato attorno ai pozzi geotermici. I campi geotermici, localizzati nella fascia tirrenica centro – meridionale della Toscana, sono l’esito di processi geodinamici di tipo compressivo e distensivo succedutisi negli ultimi 30 milioni di anni, comunque si puo’ tranquillamente affermare che la notizia dell’esistenza di acque calde in Toscana era noto agli Etruschi e ai Romani, ma, non solo, essi utilizzavano anche l’acido borico presente in queste acque. Gli Etruschi utilizzavano l’acido borico, che si depositava ai bordi dei lagoni naturali, sia per uso farmaceutico sia per la preparazione di smalti.

Palazzo de Larderel, sede del Museo della Geotermia