Castello del Piagnaro

Castello 1

L’edificio piu’ importante di Pontremoli e’ il Castello del Piagnaro, cosi’ chiamato per il fatto che i tetti delle abitazioni circostanti e del castello stesso sono coperte da piagne, lastre di pietra arenaria disposte a strati. Nel castello ha sede il Museo delle Statue – Stele, il simbolo storico per eccellenza della Lunigiana: si tratta di monumenti preistorici in pietra, creati in un lungo periodo di tempo che va dal III millennio a.C. al VI secolo a.C. Il castello e’ nato come residenza di militari e rimase tale fino al 1790, anno in cui il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo dono’ alla comunita’ l’ultimo cannone che ne muniva i bastioni perché con il bronzo fosse costruita una campana della torre civica. Per secoli e’ stato il punto centrale della difesa del borgo murato di Pontremoli, esercitando il controllo sulla Via Francigena.

Museo delle Statue Stele
Castello 3
Castello 2

Santuario della Madonna degli Angeli

Il Santuario della Madonna degli Angeli si trova ad Arforara, presso Caprigliola, nel Comune di Aulla in Lunigiana: e’ posizionato a breve distanza dalla Strada Statale della Cisa. L’edificio, nato come ospizio, inizio’ ad assumere importanza come luogo di culto della Madonna nel XVII secolo. L’aumento di pellegrini diede fama al luogo e nel 1665 si inizio’ la costruzione del Santuario come lo vediamo attualmente. L’edificio sacro si trova lungo il Sentiero dei Briganti, nome che rievoca traffici clandestini di frontiera. Il luogo dove sorge e’ importante dal lato ambientale: il rio infrascato, che scende dalla rocce dietro il Santuario, forma dei suggestivi salti d’acqua, noti come Cascata dei Briganti.

I fiocchi lasciati dalle partorienti per grazia ricevuta

Vecchietto

Chiesa di San Bartolomeo

Vecchietto e’ una frazione del Comune di Fivizzano, in Lunigiana, posizionata lungo la variante principale della Via Francigena che da Bibola conduce a Sarzana. Antico feudo di Aulla, il paese si contraddistingue per le volte in pietra e le gallerie, costruite appositamente per dare ricovero a pagamento ai mercanti che percorrevano le vie che portavano verso il mare. La chiesa parrocchiale e’ dedicata a San Bartolomeo. Il borgo anticamente era chiamato Villa di Bibola e ancora oggi gli abitanti lo chiamano Villa.