Sorgente I Bollori

La sorgente de I Bollori si trova sul greto del Rio Casciani: siamo nel Comune di Gambassi Terme, ricco di sorgenti termali. Questa sorgente, pero’, ha una caratteristica che la rende unica: sorga da un piccolo geyser a intervalli regolari, grazie alla forte pressione del gas. La sua presenza si avverte lontano, in quanto emana il caratteristico e aspro odore di uovo sodo. Quest’acqua contiene disciolti vari elementi minerali: cloruro di sodio, calcio, ferro, zolfo, e sgorga alla temperatura di 22 ° C. E’ anche possibile berla, ma con moderazione, perché ha effetti medicinali . Nel tratto del torrente Casciani che costeggia I Bollori vi sono tante piccole emissioni gassose di tipo carbonico che sgorgano dalla sabbia: d’estate, quando il torrente ha scarsa portata d’acqua, e’ anche possibile fare un bagno caldo carbonico.

Putizza
Damino alla Sorgente


Bagni di Mommialla

I Bagni di Mommialla rappresentano il primo e piu’ antico stabilimento termale sorto nel Comune di Gambassi Terme: l’antica stazione termale, che prende il nome dal vicino borgo di Mommialla, ha avuto in passato notevole rinomanza e ora, dopo decenni di completo abbandono, sta tornando a nuova vita, grazie ai restauri che si stanno facendo per aprire nuovamente lo stabilimento. Il vecchio stabilimento sorge in una zona assai bella, con macchia mediterranea, boschi di querce e campi di olivi e alberi da frutto: nei suoi pressi si trova il vecchio borgo di Mommialla (anche questo in fase di recupero), costruito su rocce di travertino, con belle abitazioni in pietra, tra le quali spicca l’antica chiesa romanica di S. Frediano. Lo stabilimento aveva piu’ la forma di un grande casa colonica, che di una stazione termale: al piano terreno c’erano i camerini per i bagni, al piano superiore l’edificio fungeva da locanda. Le acque sulfuree di Mommialla avevano una temperatura di 18° C , e, anche se fredde, erano usate per bagni nella cura di malattie cutanee. La zona e’ contraddistinta da vasti affioramenti di gesso: fino alla meta’ del XX secolo vi erano in attivita’ della cave che macinavano il gesso in localita’ Osteria Vecchia, lungo la strada per Gambassi Terme.

Gambassi Terme

Chiesa dei Santi Jacopo e Stefano

Gambassi e’ una cittadina della Valdelsa che deve le sue fortune al fatto di essere posizionata lungo la Via Francigena: l’arcivescovo Sigerico di Cantebury, che tra il 990 e il 994 compi’ il viaggio fino a Roma, al ritorno indico’ il percorso fino al Canale della Manica, dando il via a quella che sarebbe stata la strada piu’ famosa del Medioevo, cito’ una chiesa di Gambassi. Sigerico registro’ Sancte Maria Glan, ovvero la pieve di Santa Maria a Chianni (situata a Gambassi), fra le tappe di San Gimignano (Sancte Gemiane) e di Coiano (Sancte Petre Currant). La fama odierna di Gambassi, invece, e’ dovuta alla grande quantita’ di sorgenti termali e alla Stabilimento Termale che vi si trova: tant’e’ che nel 1977 la cittadina ha acquisito il diritto di apporre il suffisso Terme al toponimo Gambassi. Lo Stabilimento Termale di Gambassi si trova sopra un colle ed e’ circondato da un magnifico parco: vi si effettua la cura idropinica con l’assunzione dell’acqua di Pillo, nota fino dall’antichita’ per le sue qualita’ purgative. L’edificio religioso piu’ importante della cittadina, a parte la Pieve di S. Maria a Chianni, e’ la chiesa dei Santi Jacopo e Stefano, d’impronta medioevale, ma completamente ricostruita nel XX secolo.

Pieve di Santa Maria a Chianni
Porta a Chianni