Greve in Chianti

Piazza Matteotti

Il borgo di Greve in Chianti per secoli e’ stato identificato come Mercatale a Greve perché tradizionale luogo di mercato. Infatti, il borgo, ubicato sul fondovalle, in prossimita’ del corso d’acqua della Greve e del tracciato della via Cassia che univa Firenze a Siena, costituiva una sorta di punto di raccolta per la popolazione di molti villaggi e castelli della zona. La prima notizia certa su questo mercatale e’ del 4 marzo 1300, ma si pensa che sia nato addirittura durante il XIII secolo. La piazza, oggi dedicata a Giacomo Matteotti e dalla caratteristica forma a imbuto, circondata da loggiati, e’ il centro della vita del paese: su di essa si affacciano gli edifici piu’ importanti, il Palazzo Comunale, la chiesa di santa Croce e il monumento dedicato al grande navigatore Giovanni da Verrazzano, nato nel castello di Verrazzano, che dista pochi km. da Greve. Al Gallo Nero a Greve hanno dedicato un monumento che si puo’ osservare in via Vanghetti.

Monumento al Gallo Nero
Palazzo Comunale
Monumento a Giovanni da Verrazzano

Strade Bianche del Chianti

Strada Bianca a Vagliagli

In questo itinerario andremo alla scoperta di alcune Strade Bianche del Chianti, quelle strade che vengono volutamente lasciate sterrate perchè sono un simbolo stesso di questa meravigliosa area geografica: ne percorriamo due assai lunghe, la prima delle quali ha inizio da Radda e termina al borgo di Pianella, comune di Castelnuovo Berardenga, transitando per Vagliagli, e la seconda che ha inizio dal borgo di Vertine, nei pressi di Gaiole, e termina a Panzano. Lungo il percorso si incontrano ville e vigneti bellissimi, oltre ai borghi di Panzano, Radda, Pievasciata, Canonica a Cerreto, Vagliagli, Pianella, Gaiole, Spaltenna e Vertine: in queste località è d’obbligo sostare per ammirare il panorama (in un tratto di strada nei pressi di Vagliagli ci appare il panorama della città di Siena in tutta la sua bellezza) e ammirare ciò di cui è capace la mano dell’uomo quando viene usata con saggezza.

Monte San Michele nel Chianti

Il monte San Michele, con i suoi 892 m. s.l.m., e’ la vetta piu’ alta del Chianti: vi si trovano i resti di un’antica abbazia vallombrosana fondata dai monaci della Badia di Passignano. Nell’area del monte e’ stato creato il Parco Naturalistico di S. Michele, istituito dal Comune di Greve in Chianti per valorizzare questa zona assai bella, posizionata sul crinale dei Monti del Chianti, al confine tra le provincia di Firenze, Siena ed Arezzo. Con i suoi 800 ettari d’estensione, la varieta’ notevole di piante ed animali, costituisce una delle aree verdi piu’ interessanti di tutto il comprensorio chiantigiano.