Torricchio

Chiesa dell’Immacolata Concezione

Torricchio e’ una frazione del Comune d’Uzzano: il toponimo deriva da un’antica torre gia’ citata in una bolla del 1005 di papa Pasquale II; questa costruzione fu poi inglobata in un romitorio, che a sua volta divenne un convento di Frati Cappuccini. Nel 1674 accanto al convento fu eretto un nuovo edificio religioso, la chiesa dell’Immacolata Concezione, che sara’ elevata al rango di parrocchia alla fine del XVIII secolo. Nel corso del tempo la chiesa ha subito diverse modifiche: l’ultima risale al 1973, quando la facciata fu coperta da un mosaico sul quale risalta Cristo che risorge.

Castello di Verruca (ruderi)

Croce sul colle del Castello

I ruderi dell’antico castello di Verruca si trovano nei pressi di Massa, in Valdinievole, e sono raggiungibili con breve camminata partendo dal Santuario di Croci. Il colle sul quale sorgeva e’ completamente coperto di vegetazione e nel punto piu’ alto, dove si trovava il nucleo centrale del maniero, e’ stata installata una croce in ferro, il cui basamento e’ formato dalle vecchie pietre delle mura. Tra la vegetazione s’intravedono solo i resti delle antiche mura, ma c’e’ una cosa che si e’ conservata ancora integra: l’antica cisterna. Un tempo questo castello era di proprieta’ pistoiese e costituiva l’avamposto di Pistoia contro i castelli della Valdinievole, di dominio lucchese: i manieri di Massa e Cozzile sono distanti solo poche centinaia di metri.$p01 Il castello e’ stato abitato fino al 1631, poiche’ quasi tutti i Verrucani erano emigrati a Massa, e lassu’ restava a custodia della chiesa un frate di nome Rocco il quale facendo una vita disonesta e piu’ da soldato che ministro di Dio, fu dal Consiglio licenziato. Allora i pochi abitanti rimasti o morirono a causa del contagio della peste o abbandonarono definitivamente le proprie case.

Mura 2
Mura 1
La vecchia cisterna del castello

Marliana

Chiesa di San Niccolò

Marliana si trova nell’Appennino pistoiese, sulla parte preminente di uno sprone del monte Serra, arroccata in forma pressoché triangolare, con le case digradanti dal punto piu’ alto, dove si trova la pieve di San Niccolao, verso levante, in direzione della strada che conduce a Casore del Monte. Poco e’ rimasto delle sue antiche vestigia: resti del muro di cinta e la porta che s’apre in direzione di Montecatini. Nella parte alta del paese, dove sorgeva la rocca, si trovano il Palazzo Comunale, recentemente restaurato e ristrutturato, e la Pieve di San Niccolao, menzionata fin dal 1319, quando e’ citata come chiesa dipendente dalla pievania di Sant’Andrea in Furfalo. Fu eretta in parrocchia all’inizio del XVI secolo ed in pieve nel 1593.

Palazzo Comunale