Campi Bisenzio

Presepe di Campi Bisenzio

Il territorio di Campi Bisenzio, di natura pianeggiante e situato a breve distanza da Firenze e Prato, e’ attraversato da nord a sud dal fiume Bisenzio: proprio per questo motivo nel 1862 il comune cambio’ il nome da Campi (con riferimento alla distribuzione agraria del territorio) a Campi Bisenzio. Da zona prevalentemente agricola con il passare del tempo si e’ trasformato in zona ad elevata industrializzazione ed urbanizzazione. Delle antiche vestigia restano da ammirare la Rocca Strozzi (simbolo della citta’) e la cerchia delle mura: tra gli edifici religiosi sono da segnalare la Pieve di Santo Stefano e la chiesa di Santa Maria, nella quale viene allestito per le festivita’ natalizie un bellissimo presepe.

Cascate del Rio Buti

Il Rio Buti e’ un affluente di sinistra del Bisenzio: le sue sorgenti sono sui monti della Calvana, tra il Monte Cagnani e il Passo del Crocicchio, nel territorio comunale di Vaiano. Il corso d’acqua per lunghi tratti scende molto ripido a valle in un alveo stretto delimitato da rocce di pietra alberese: a breve distanza da un antico ponte medioevale, che scavalca il torrente lungo il percorso della vecchia Via Maremmana della Calvana, si trovano le Cascate del Rio Buti, che si raggiungono salendo a destra del ponte per un sentiero ripido e scivoloso, da percorrersi con molta cautela.

Ponte sul Rio Buti

Il Rio Buti e’ un affluente di sinistra del Bisenzio: le sue sorgenti sono sui monti della Calvana, tra il Monte Cagnani e il Passo del Crocicchio, nel territorio comunale di Vaiano. Il corso d’acqua per lunghi tratti scende molto ripido a valle in un alveo stretto delimitato da rocce di pietra alberese. Lungo il percorso dell’antica Via Maremmana, fra il Borgo di Canneto e le case di San Leonardo in Collina, s’incontra il Ponte sul Rio Buti: si tratta di un antico ponte medioevale in pietra, ad unica arcata, che supera il torrente in un dei suoi tratti piu’ suggestivi.