Chiesa di Santo Stefano Papa a Monachino

La Chiesa di S. Stefano Papa a Monachino fino al 1784 apparteneva alla Diocesi di Bologna: passata alla Diocesi di Pistoia, divenne sede parrocchiale per volonta’ del vescovo Scipione de’ Ricci. La chiesa fu modificata nel 1838: oggi mostra l’interno e’ ad aula unica, con semplice facciata. Anticamente la chiesa, sotto lo stesso titolo, era a Pian del Toro, un pianoro situato a monte del paese, dove una lapide ancora la ricorda.

Maestà a Pian del Toro

Acquerino

Fonte

La zona dell’Acquerino si trova nella Riserva naturale Acquerino – Cantagallo: siamo nell’Appennino Tosco – Emiliano, con altitudini tra i 300 ed i 1100 metri, in un’area dove si susseguono crinali separati da profonde vallate, dove il clima e’ sempre stemperato dalle ombrose foreste e dai tanti corsi d’acqua. La maggior parte dei versanti, a partire dai 500 / 600 metri fino ai crinali piu’ elevati, sono la caratteristica saliente del territorio e si tratta in massima parte di boschi cedui: in basso querce e castagno, in alto faggete, intercalate da antichi castagneti da frutto, che rappresentavano la principale risorsa alimentare ed economica per le popolazioni delle zone appenniniche fino agli anni ’50 – ’60 del secolo scorso. Nella foresta demaniale dell’Acquerino, dove si alternano faggete, piante resinose e prati o pascoli, e’ facile scorgere branchi di cervi al pascolo.

Rifugio

Cascina Le Barbe

La Cascina Le Barbe e’ situata all’interno della Riserva Naturale Acquerino – Cantagallo: si tratta di un rifugio non custodito, ricavato da una grande stanza della Cascina, provvista di camino e liberamente accessibile. Nei prati prospicienti sono presenti tavoli e panche in legno nonché una bella sorgente. La Cascina si trova a breve distanza dal famoso Faggione di Luogomano: da qui passa il Fosso delle Barbe, che, secondo studi recenti, unendosi Trogola, che nasce alla Fonte di Frascine, nei pressi della localita’ Vespaio, darebbe origine al fiume Bisenzio.

 

 

Dal Passo degli Acquiputoli (quota 990) si procede sull’ampia strada forestale tralasciando tutti i segnavia di sentieri che si dipartono alla nostra destra e alla

Fonte delle Pellacchie

nostra sinistra. Attenzione: bisogna sempre camminare sulla carrareccia. Dopo circa trenta minuti di cammino, opportunamente segnalata, a breve distanza dalla strada, sulla sinistra si trova la fresca Fonte delle Pellacchie (quota 970). Proseguendo ancora in discesa in breve si arriva ad un grande prato, alla nostra destra: subito dopo si abbandona l’ampia pista forestale per andare a destra lungo un sentiero, seguendo i segnavia del sentiero Cai n. 32. Il sentiero procede in ripida discesa e, dopo essere transitati davanti ad una fresca fonte, si arriva alla Cascina Le Barbe (quota 812, 1 h. dalla partenza).