Migliana

Chiesa di S. Maria Assunta

Migliana sorge su un colle in Val Bisenzio, nel Comune di di Cantagallo. Un tempo nei suoi pressi sorgevano due castelli: uno si trovava sul monte Castiglione (ed e’ possibile ancora ammirarne i resti), l’altro probabilmente si trovava nel luogo dove si trova la chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta. Leggi tutto Migliana

Rocca di Vernio

La Rocca di Vernio domina il sottostante paese di San Quirico, capoluogo comunale di Vernio: si tratta di una fortificazione molto antica, risalente addirittura ai conti Cadolingi e da essi passata agli Alberti dopo il 1113. Simbolo del potere degli Alberti, la Rocca passo’ ai conti Bardi, quando essi comprarono il feudo di Vernio. Giungendo a piedi da San Quirico il sentiero porta davanti ad un ampio arco in bozze d’arenaria che da’ accesso al Castello: subito all’interno sulla sinistra e’ la cappella di Sant’Agata, costruita nel 1556 ma notevolmente trasformata nel 1706 per problemi causati soprattutto dall’umidita’. Oltre il vasto cortile che si apre a fianco della cappella era il cassero – nella zona piu’ alta del colle – concluso nell’angolo settentrionale della cinta dal robusto torrione del Maschio, detto il Roccacino, inizialmente occupato dall’abitazione signorile, dall’archivio e dalle prigioni, andato progressivamente in rovina tra Settecento e Ottocento. Nella zona settentrionale del castello, dove giunge la strada da Sasseta, era una porta che fu demolita nel dopoguerra e della quale rimangono solo le tracce degli stipiti.

Lato sud
Cappella

Fabio

Veduta panoramica

Il paese di Fabio, situato in Val Bisenzio, e’ formato da un piccolo gruppo d’abitazioni raccolte intorno alla chiesa di San Martino e da alcune case sparse nella campagna circostante lungo i pendii della Calvana: il toponimo e’ chiaramente d’origine romana e deriva da flavius. Fabio era posizionato sull’antica strada etrusco – romana che metteva in comunicazione la pianura pratese con il valico appenninico di Montepiano: infatti, a circa 1,5 km. dal paese, in direzione nord, si trovano ancora i resti di un piccolo ponte romano in mattoni e un tratto di strada lastricata d’origine romana. Il piu’ antico documento nel quale sia citato il borgo di Fabio risale al 1024: la chiesa di San Martino e’ d’origine medioevale, come si puo’ ancora osservare nella facciata: l’interno, di semplice fattura, presenta il soffitto a capriate lignee e conserva dietro l’altar maggiore una tavola raffigurante la Madonna tra angeli musicanti e i Santi Martino e Francesco. In questa chiesa per molti anni ha svolto la sua missione pastorale Don Ezio Palombo, allievo di Don Lorenzo Milani, il quale gli ha scritto alcune tra le sue lettere piu’ belle.

Antica strada romana