Santuario della Pietrina

Il Santuario della Pietrina si trova nel Comune di Montaione, vicino al paese di Palagio, nei pressi dei ruderi dell’antico castello della Pietrina, che un tempo era noto come castello della Pietra, toponimo che si e’ poi trasferito ad indicare una collina che si trova poco distante e che ospita le fondamenta di un’antica torre di vedetta. Il nome Pietra e’ ricordato per la prima volta in un documento del 1118. Il Santuario, dedicato ai Santi Andrea e Agata, fu ampliato nel 1890 e restaurato nel 1927: fa parte della diocesi di Volterra e fino a pochi anni fa ospitava il dipinto Madonna col Bambino, opera del pittore senese Bartolo di Fredi, molto venerato dalla popolazione del luogo. Per ragioni di sicurezza questo dipinto alcuni anni fa e’ stato trasferito nel Palazzo Vescovile di Volterra: in occasione della festa del santuario della Pietrina, ultima domenica di settembre, il dipinto di Bartolo di Fredi e’ portato in processione dal paese di Palagio fino al santuario alla presenza di numerosi fedeli guidati dal vescovo di Volterra. Nei pressi del santuario si trovano i ruderi dell’antico castello: dal sito della chiesa e’ possibile ammirare uno splendido panorama della Valdera.

Mura del Castello

Palagio

Palagio e’ un piccolo borgo del Comune di Montaione, situato a breve distanza dal Santuario della Pietrina: si tratta un paese quasi del tutto disabitato, nei cui pressi sgorga la sorgente termale di Palagio. Si tratta di una emissione di acqua tiepida, che scaturisce dal terreno argilloso sul fondo di una piccola vasca quadrata in muratura. Quest’acqua, ricca di carbonato di calcio, e’ sulfurea e ricca di acido carbonico, e’ leggermente acidula e ha una temperatura di 22° C, anche durante l’inverno.

La Val d’Elsa

Iano

Chiesa di Sant’Andrea

Iano e’ un piccolo borgo del Comune di Montaione, situato lungo la strada che conduce a Volterra: vanta antiche origini, come attesta il ritrovamento di una stele funeraria etrusca risalente al V secolo a.C. Prima di essere chiamato Iano, il paese era noto prima come Agliano, poi Alliano e poi ancora come Jano. Anticamente la fortuna di questo paese era dovuta alla grande quantita’ di legname che vi era estratta: infatti, si trovava al centro di una grande foresta nota come Selva di Camporena. Tale legname era utilizzato anche per le numerose vetrerie che si trovavano nel territorio di Montaione. Nei dintorni del paese, fino agli inizi del XX secolo, si trovavano alcune cave per l’estrazione di minerali come il travertino e, soprattutto, l’onice. La chiesa di Sant’Andrea in Alliano e’ citata per la prima volta in un documento del 1004.