Piombino

Piombino e’ una cittadina ricca di storia e monumenti: nata e sviluppatasi intorno al Monastero di San Giustiniano (eretto nel 1022), e’ rimasta indipendente (Principato di Piombino) per quattro secoli, prima sotto la dinastia della famiglia Appiani e dopo sotto quella dei Boncompagni – Lodovisi. Tra gli edifici presenti in citta’ citiamo la Cattedrale di Sant’Antimo, edificata nel 1377 per volonta’ di Pietro Gambacorti, signore di Pisa; il Castello, al cui interno si trova il Museo del Castello e della Citta’, che illustra la storia di Piombino; il Palazzo Appiani, i Canali con la Fontana dei Canali, fatta costruire nel 1247 dalla Repubblica di Pisa, e’ chiamata anche Fonte delle Bisce in Amore a causa di un piccolo bassorilievo raffigurante appunto due serpi unite per la testa. Ai Canali si trovano anche la chiesa di Sant’Antimo sopra i Canali, oggi non piu’ officiata e inglobata nel fabbricato dell’ex ospedale civile e la Cittadella, complesso architettonico costruito nella seconda meta’ del XV secolo. Nella Cittadella troviamo la chiesa della Misericordia, la cappella della Madonna della Neve, la cappella della Cittadella e la Cisterna. Due i Musei presenti a Piombino: il Museo del Castello e della Citta’ di Piombino e il Museo Archeologico del Territorio di Populonia, che e’ il principale polo espositivo dei Parchi della Val di Cornia. Piombino e’ dotata di possenti mura: tra coloro che hanno studiato come rinforzarle c’e’ stato anche Leonardo da Vinci, anche se i suoi progetti non sono mai stati messi in opera.

 

Bibbona

Bibbona si trova nei pressi della costa livornese, adagiata sulle colline della Gherardesca, a circa 80 m. s.l.m.: domina una vasto panorama che dalla vallata del fiume Cecina s’apre su una vasta porzione di litorale tirrenico. Vanta origine antiche, sicuramente etrusche, anche se le prime notizie certe riguardo la sua esistenza risalgono all’Alto Medioevo, quando e’ documentata tra i possedimenti dei duchi longobardi di Lucca. In paese si trova la chiesa di S. Ilario, costruita nel XII secolo e modificata nel XIV con l’aggiunta di una navata; poco fuori paese troviamo la chiesa di Santa Maria della Pieta’, costruita nel 1482 per ospitare un’antica immagine della Madonna dipinta nel tufo, cui erano attribuiti miracoli clamorosi. Poco distante dal capoluogo si trova la frazione di Marina di Bibbona, con il caratteristico Forte a ridosso del mare: questa massiccia costruzione risale al XVIII secolo e fu edificata dai Granduchi di Lorena per il controllo della costa.

Donoratico

Donoratico, paese di recente costituzione, rappresenta la localita’ piu’ moderna del Comune di Castagneto Carducci e non presenta attrattive storico – architettoniche se si escludono i ruderi e la torre dell’antico castello. Questo antico castello, monumento nazionale, e’ sorto su precedenti insediamenti etruschi, probabilmente intorno al IX secolo. Una leggenda, avvalorata da Dante, narra che qui visse anche quel Conte Ugolino della Gherardesca che a Pisa fu fatto morire di fame con i figli e i nipoti (Divina Commedia – Canto XXXIII dell’Inferno). Il grande poeta Giosue’ Carducci, che trascorse la sua gioventu’ in queste terre, volle esaltare la Torre di Donoratico con questi versi:
Ricordi Populonia, e Roselle, e la fiera Torre di Donoratico a la cui porta nera Conte Ugolin busso’.