Cusona

Fattoria

Cusona e’ il nome di una grande Tenuta, con Villa e Fattoria, che si trova nel Comune di San Gimignano, a breve distanza dal corso del fiume Elsa. In tempi recenti Cusona e’ divenuta nota in tutto il mondo perché Tony Blair, quando era Premier del governo inglese, vi ha trascorso il soggiorno estivo per diversi anni. Leggi tutto Cusona

Castello di Gabbiano

L’antico castello di Gabbiano si trova nella valle del fiume Pesa, al centro di una proprieta’ di 102 ettari, di cui 55 coltivati a vigneto e 13 a uliveto, il resto sono boschi. Le prime notizie storiche su Gabbiano risalgono all’XI secolo, quando fu iniziata la costruzione della torre quadrata a difesa di una delle piu’ importanti vie di comunicazione tra Firenze e Siena. La costruzione delle cantine, la cui struttura a volte testimonia l’utilizzazione vinicola delle stesse, fu iniziata nel 1124. A quell’epoca il castello apparteneva ad una delle piu’ importanti famiglie di banchieri di Firenze, i Bardi, che nella seconda meta’ del 1200 iniziarono i lavori di ampliamento della fortezza costruendo le mura perimetrali, merlate, secondo la tendenza tipicamente guelfa dell’epoca. Il castello rimase in possesso dei Bardi fino ai primi del Quattrocento quando, passo’ alla famiglia Soderini, una delle famiglie politicamente piu’ influenti di Firenze. Fu durante il possesso dei Soderini che il Castello fu trasformato nella struttura attuale: le torri tonde di influenza architettonica francese poste ai quattro angoli del castello furono costruite nel 1505.

Rocca di Vernio

La Rocca di Vernio domina il sottostante paese di San Quirico, capoluogo comunale di Vernio: si tratta di una fortificazione molto antica, risalente addirittura ai conti Cadolingi e da essi passata agli Alberti dopo il 1113. Simbolo del potere degli Alberti, la Rocca passo’ ai conti Bardi, quando essi comprarono il feudo di Vernio. Giungendo a piedi da San Quirico il sentiero porta davanti ad un ampio arco in bozze d’arenaria che da’ accesso al Castello: subito all’interno sulla sinistra e’ la cappella di Sant’Agata, costruita nel 1556 ma notevolmente trasformata nel 1706 per problemi causati soprattutto dall’umidita’. Oltre il vasto cortile che si apre a fianco della cappella era il cassero – nella zona piu’ alta del colle – concluso nell’angolo settentrionale della cinta dal robusto torrione del Maschio, detto il Roccacino, inizialmente occupato dall’abitazione signorile, dall’archivio e dalle prigioni, andato progressivamente in rovina tra Settecento e Ottocento. Nella zona settentrionale del castello, dove giunge la strada da Sasseta, era una porta che fu demolita nel dopoguerra e della quale rimangono solo le tracce degli stipiti.

Lato sud
Cappella