Miemo

Castello

Miemo e’ un antico borgo del Comune di Montecatini Val di Cecina, situato in mezzo alle colline che separano la Val di Cecina dalla Valdera: si trova in posizione isolata, assai distante da altri centri abitati. Nel Medioevo il suo castello aveva grande importanza perché, grazie alla sua posizione, poteva controllare la via che collegava Valdera, Valdicecina e litorale tirrenico. Il paese e’ tutto costruito in mattoni rossi: vi s’incontra la villa – castello, la chiesa di Sant’Andrea, la fattoria e gli altri edifici connessi alla fattoria stessa. Miemo vanta anche una interessante storia termale: nei pressi della fattoria, quindi oggi di proprieta’ privata e non piu’ accessibili, si trovano due sorgenti termali, l’Acqua della Caldanelle, che sgorga ad una temperatura di 27° C, e l’Acqua dei Bagni di Miemo, che sgorga a 22° C, ormai dismesse da molto tempo. La zona di Miemo e’ ricchissima di minerali: esiste addirittura un tipo di dolomite, chiamata Mielite, perché originaria di qui. Altro minerale raro qui presente e’ la Labradorite.

Chiesa di Sant’Andrea

Montecatini Val di Cecina

Miniera di Camporciano: Pozzo Alfredo

Montecatini Val di Cecina ha tutte le prerogative per essere annoverato tra i piu’ genuini borghi della Toscana. Arroccato su una delle ultime propaggini meridionali delle colline pisane, separato da Volterra dall’ampia valle del Gagno e circoscritto a sud dalla valle del cecina, il borgo ebbe in epoca feudale notevole importanza militare: ne sono testimoni la possente torre che si erge al culmine dell’altura e tutto il complesso abitativo che intorno ad essa si raccoglie. La piazza principale dell’antico borgo costituisce senz’altro uno degli angoli piu’ genuini d’architettura medioevale toscana: su di essa s’affacciano la chiesa di S. Biagio e il Palazzo Pretorio, attualmente sede del Centro di Documentazione del Museo delle Miniere. Domina l’abitato la Torre dei Belforti, costruzione con base quadrangolare e a scarpata, fatta erigere nel sec. XI dalla famiglia Belforti, signori di Volterra e di Montecatini Val di Cecina. A Montecatini Val di Cecina e’ legata la miniera di rame che ha dato il nome ad una delle maggiori industrie estrattifere europee, la Montecatini, meglio conosciuta in seguito, dopo la fusione con l’Edison, come Montedison. In effetti la miniera, i cui resti sono ancora ben visibili a meno di un chilometro dal capoluogo, in localita’ Caporciano, ha segnato una tappa storica nel campo delle attivita’ estrattive. Nel periodo di massima attivita’, dal 1827 al 1907 (anno della sua chiusura), e’ stata la miniera di rame piu’ grande d’Europa.

Veduta panoramica
Castello Belforti
Museo delle Miniere
Chiesa di San Biagio

Miniera di Serra Bottini

Calciopirite

Giancarlo Mangoni e’ il collaboratore di Ursea e Walkig Italy per i minerali: abita ad Agliana (PT) ed e’ un appassionato di mineralogia; per l’esattezza e’ il cassiere dell’Associazione Mineralogica Prato – Pistoia (A.M.P.P.) che ha la propria sede c/o Fondazione Prato Ricerche Via Galcianese n. 20/H Prato. Giancarlo possiede nella propria abitazione una vastissima raccolta di minerali che hanno tutti la caratteristica di essere stati raccolti esclusivamente dentro i confini della Toscana: egli e’ il classico esempio di quello che si puo’ fare con la passione e con la pazienza, perché la sua collezione non ha uguali ed e’ frutto di una appassionata ricerca che dura ormai da molti anni. Le sue mete preferite sono le Colline Metallifere, la Montagnola Senese, Campiglia Marittima, le Alpi Apuane ma non disdegna anche il Pistoiese dove ha trovato svariati minerali. Questa escursione e’ stata effettuata con lui nella discarica della Miniera di Serra Bottini, che si trova nelle vicinanze di Massa Marittima: questo giacimento era uno dei piu’ importanti d’Italia e tra i minerali che vi si possono trovare citiamo Adamite, Almandino, Alumoidrocalcite, Andradite, Anglesite, Antlerite, Aragonite, Auricalcite, Azzurrite, Barite, Bornite, Brochantite, Calcite, Calcoalumite, Calcofanite, Calcopirite, Calcocite, Carbonato – cianotrichite, Cerussite, Covellite, Crisocolla, Cuprite, Dolomite, Dundasite, Ematite, Epidoto, Galena, Gesso, Goethite, Idrozincite, Jarosite, Linarite, Malachite, Mimetite, Olivenite, Osarizawaite, Pirargirite, Pirite, Proustite, Quarzo, Rame, Rosasite, Sfalerite, Smithsonite, Talco, Tennantite, Woodwardite, Zolfo.

Altra immagine di Giancarlo Mangoni
Giancarlo Mangoni con la Malachite