Castello di Volognano

Il Castello di Volognano e’ situato su una delle colline che degradano verso l’Arno: siamo nel Comune di Rignano sull’Arno. Il toponimo e’ d’origine latina e deriva dal romano Volumnius: il castello e’ citato per la prima volta nel 1220 nelle carte dell’archivio dell’Abbazia di Vallombrosa: risale invece al 1214 il primo documento che attesti l’esistenza della chiesa di San Michele a Volognano. Dopo aver subito diverse modifiche nel corso dei secoli, l’aspetto attuale del castello e’ quello di una villa – fattoria di gusto neo – gotico, dominato ancora dalla torre merlata del mastio. La chiesa di San Michele conserva opere d’arte di notevole valore, tra cui una Madonna con Bambino, tela attribuita a Lorenzo di Bicci.

Pieve di San Leolino

La Pieve di San Leolino a Rignano sull’Arno vanta antiche origini: sicuramente la dedicazione a questo santo, probabilmente vissuto in Valdarno nel terzo o quarto secolo dell’era cristiana, ne e’ una prova certa. Infatti, insistono in una ristretta area della Toscana ben cinque chiese dedicate a questo santo: oltre quella di Rignano esistono San Lorino in Monti nell’alta Val di Sieve, San Leolino a Panzano nel Chianti, San Leolino in Val D’Ambra e San Leolino in Conio nella Val d’Elsa. Il primo documento che ne attesti l’esistenza risale al 1066: gia’ nel 1274 da lei dipendevano nove chiese e godeva del beneficio del fonte battesimale. Internamente si presenta con pianta a tre navate, divise da archi appoggiati a pilastri, tipici dell’architettura romanica. Ristrutturata piu’ volte nel corso dei secoli, l’ultima volta fra il 1982 e il 1983, conserva solo nella sola parte absidale il carattere originario, mentre la parte anteriore risulta modificata, probabilmente nel ‘700.

 

Rignano sull’Arno

Torre di Pian dell’Isola

Zona collinare a sud di Firenze, il territorio comunale di Rignano sull’Arno e’ compreso all’interno della grande ansa che l’Arno forma dopo Incisa alla ricerca di un passaggio per uscire dal Valdarno Superiore. Lo stesso fiume ne costituisce il limite amministrativo dal confine col comune di Incisa fino a Rosano, di fronte a Pontassieve. La zona era certamente interessata da un importante strada romana, la variante della Via Cassia (la cosi’ detta Cassia Nova o Cassia Adrianea), che, aperta nel 123 d. C. al tempo dell’imperatore Adriano, abbreviava il percorso fra Chiusi e Firenze, passando nel Valdarno sulle colline a sinistra del fiume. L’edificio piu’ importante di Rignano e’ certamente la Pieve di San Leolino, meta di un itinerario Walking Italy: sono da ricordare poi la Torre di Pian dell’Isola, la chiesa parrocchiale di S. Maria Immacolata, il Ponte sull’Arno, il Mulino.