Foce di Pianza

Foce di Pianza

Foce di Pianza e’ un ampio valico situato tra il bacino marmifero di Ravaccione e quello del Sagro. Il nome deriva dal latino e significa luogo pianeggiante. Si trova a 1273 m. s.l.m. ed e’ il luogo di partenza per le ascese al Monte Sagro. Qui arriva la strada marmifera che permette il trasporto dei blocchi di marmo estratti dalle cave del Sagro. Prima della costruzione della strada carrozzabile che da Carrara porta all’Uccelliera e a Foce di Pianza (primi anni Sessanta del ‘900) il marmo del bacino del Sagro veniva calato sulla strada per Vinca dalla localita’ Il Balzone grazie ad una grandiosa teleferica che sostitui’ l’antica via di lizza. Infatti, nel 1907 al Balzone venne costruita una grandiosa teleferica che poteva trasportare i blocchi di marmo direttamente insieme agli autocarri seicento metri piu’ in basso nella valle di Vinca.

Aldo a Foce di Pianza

Monte Borla

Il Monte Borla (1496 m. s.l.m.) fa parte del bacino del monte Sagro, nelle Alpi Apuane, del quale costituisce un prolungamento: domina la Foce di Pianza e l’Uccelliera. Dalla sua vetta si gode un panorama sconfinato, che va dalle isole dell’Arcipelago Toscano fino alla Corsica. Il monte e’ noto anche perche’ sul suo versante sud – orientale s’incontra un fiore che cresce solo qui: si tratta della Centaurea montis – borlae, volgarmente noto come Fiordaliso del Borla, pianta protetta proprio perche’ endemica del luogo.

Monte Corchia (Torrioni)

Torrioni del Corchia

Il monte Corchia (1677 m. s.l.m.) non e’ fra le piu’ alte cime delle Apuane, ma e’ senz’altro la piu’ importante dal punto di vista della speleologia perché al suo interno si sviluppa il piu’ importante complesso sotterraneo d’Italia e uno dei maggiori del mondo con i suoi nove ingressi distinti i quasi 60 km. di sviluppo finora conosciuti, i 1.195 metri di dislivello che esistono fra l’ingresso dell’Abisso Fighiera (che si apre quasi sulla vetta del monte) e il fondo dove il torrente interno (dedicato a Emile Vidal) scompare in un passaggio basso e impercorribile. Si trova interamente nel territorio del Comune di Stazzema ed ha un’antecima sul lato ovest alta 1630 metri, collegata alla vetta principale da una cresta rocciosa. Questo itinerario parte e torna al Passo Croce transitando per la vetta del Corchia e per Foce di Mosceta.

Canale del Pirosetto
Roberto sulla vetta del Corchia
Massimo sulla vetta del Corchia