Monte Sella

Il monte Sella (1739 m. s.l.m.) e l’Alto di Sella (1726 m. s.l.m.) si trovano nelle Alpi Apuane e formano un bastione roccioso che si mantiene per piu’ di un km. sui 1700 metri di quota: sia il versante garfagnino che quello marino sono molto ripidi. Il monte Sella e’ raggiungibile da Resceto, Renara, Passo del Vestito e Arni (dal versante marino) o da Arnetola in versante garfagnino. Tra la Focetta dell’Acqua Fredda e il monte Sella stesso la cresta e’ assai esile: fino a qualche anno fa si poteva percorrere il pendio versante Garfagnana tramite la Via Ferrata intitolata a Francesco Vecchiacchi, ma ormai sono diversi anni che questa non e’ piu’ agibile. Questo itinerario ha inizio da Resceto.

Foto ricordo

Teleferica del Balzone

Il vecchio edificio di servizio della teleferica

La zona del Balzone era un tempo importantissima per l’estrazione del marmo nel bacino del Sagro: prima che all’inizio degli anni Sessanta fosse costruita la carrozzabile che da Carrara conduce a Campocecina e che ha spostato verso Carrara tutte le attivita’ estrattive relative a questo bacino tutto il marmo estratto dal Sagro passava da qui. Infatti fino ad allora i blocchi di marmo venivano caricati, insieme agli autocarri, su una grandiosa teleferica costruita nel 1907 che, dall’erta parete del Balzone (ripida parete affacciata sul vallone della Canalonga), li trasportava 600 metri piu’ in basso nella valle di Vinca: era un impianto grandioso, capace di trasportare solo 7 tonnellate di carico mentre i carichi maggiori venivano trasportati lungo una via di lizza. Nel 1930 l’intera struttura fu ammodernata e la portata aumento’ a venti tonnellate. La stazione di partenza della teleferica e’ ancora visibile cosi’ come lo scivolo costruito sui bordi della parete: costituiscono un’opera mirabile di tecnica ed audacia. E’ ancora visibile l’edificio che faceva da servizio per i cavatori: nei pressi si trova anche una fonte.

Teleferica: foto storica 3
Teleferica: foto storica 2
Teleferica: foto storica 1
La parete del Balcone
Piano di carico della Teleferica

Monte Corchia

Vetta del Monte Corchia

Il monte Corchia (1677 m. s.l.m.) non e’ fra le piu’ alte cime delle Apuane, ma e’ senz’altro la piu’ importante dal punto di vista della speleologia perché al suo interno si sviluppa il piu’ importante complesso sotterraneo d’Italia e uno dei maggiori del mondo con i suoi nove ingressi distinti e i quasi sessanta km. di sviluppo finora conosciuti. Inoltre presenta uno degli abissi piu’ profondi che esistano, con i 1.195 metri di dislivello che ci sono fra l’ingresso dell’Abisso Fighiera (che si apre quasi sulla vetta del monte) e il fondo dove il torrente interno (dedicato a Emile Vidal).