Rocca di Borgo a Mozzano

Rocca

Nata nel Medioevo come fortezza, la Rocca di Borgo a Mozzano domina la valle del Serchio: situata a 314 m. s.l.m., in buona posizione strategica, fu feudo dei Suffredinghi, signori di Anchiano. Il paese, ben visibile dalle strade del fondovalle, e’ costruito sul ripido pendio della collina, ospito’ quasi sicuramente un antico castellare” dei Liguri – Apuani. Dal 1227 fu possesso di Lucca: i lucchesi, dopo aver espugnato la rocca, non ripararono i danni fatti e negli anni successivi, ritenendola non piu’ fondamentale per il controllo della valle, ormai saldamente in mano loro, l’abbandonarono. Dell’antica rocca, oggi restano solamente alcune rovine: sono sempre visibili alcuni tratti di mura, la base circolare della torre e un suo segmento circolare rotolato poco piu’ in basso, il resto della torre secondo una tradizione locale sarebbe rotolato nel fiume Serchio. Accanto alla rocca si trova la chiesa, costruita tra l’XI e il XII secolo, che presenta sulla facciata un bel bassorilievo in marmo.

Chiesa di Santa Maria Assunta

San Leonardo in Collina

Ruderi della Chiesa di San Leonardo

San Leonardo in Collina e’ una borgo di case sparse posto a 290 m. s.l.m. sul fianco sud – ovest del Monte Cagnani della Calvana, nel Comune di Vaiano. Si trova lungo il percorso dell’antica Via Maremmana, strada che, transitando dalla Val Bisenzio, collegava il Mugello alla Maremma permettendo la discesa di pastori verso la costa toscana. L’antico borgo di San Leonardo si distribuisce in tre agglomerati costituiti dal complesso della chiesa (ridotta a rudere), da un nucleo di case sovrastanti (ora in fase di recupero edilizio) e da un piccolo abitato situato piu’ in alto e denominato La Terrazza.

Rocca di Pietracassia

La Rocca di Pietracassia si trova in Valdera, nel Comune di Lajatico, e domina la strada che, risalendo il torrente Sterza, collega la Valdera con la Valdicecina, strada conosciuta anche al tempo degli Etruschi che se ne servivano per trasportare il rame estratto nelle miniere di Miemo. Citata per la prima volta nel 1028, e’ collocata sopra un masso calcareo a 532 m. s.l.m., su un strapiombo di ottanta metri, la Rocca domina tutta la zona: sorta in una zona selvaggia e scarsamente popolata, era collegata al sistema difensivo dei presidi della Repubblica Pisana. Articolata su un semicerchio che segue la forma della roccia su cui e’ stata costruita, e’ formata dal mastio (la parte piu’ antica) e dalla rocca, costruita in epoca successiva. Alla rocca si accede tramite una bella porta ad arco a sesto acuto, raggiungibile tramite alcuni scalini scavati nella roccia.