Le Befa

Cappella di santa Maria Assunta

La Befa e’ un piccola borgata del Comune di Murlo: qui si trova una stazione della Ferrovia delle Crete Senesi e da qui partiva la vecchia ferrovia delle Miniere di Murlo. La scoperta delle miniere di lignite, che si riteneva molto ricca, fece si che si ritenesse il traporto su rotaia il mezzo piu’ economico e veloce per portare a valle i minerali estratti. La stazione di arrivo, nei pressi de Le Befa, si collegava alla Linea ferroviaria Siena – Grosseto. In paese si trova la cappella di S. Maria Assunta, che fu sede nel corso di tutto il Settecento della Compagnia dei Celesti, che ne curava la conservazione. Non si conosce la data esatta della sua fondazione, ma la presenza di un trittico di scuola senese del XV secolo potrebbe far ritenere che a quella data la costruzione esistesse gia’.

Miniere di Murlo

Fornaci

Le Miniere di Murlo sono nate nel 1828 quando si e’ iniziato ad estrarre la lignite: alla fine dell’Ottocento, per agevolarne il trasporto, fu costruita una linea ferroviaria a scartamento ridotto che si collegava alla Ferrovia Nazionale in localita’ La Befa. Grazie a tre arditi ponti eretti sopra il torrente Crevole, con un percorso di circa quattro chilometri, il trenino portava la lignite dalla Miniere, situate circa due km. a sud di Murlo, fino alla stazione. Oggi e’ possibile ripercorrere il tracciato della vecchia ferrovia, per altro ben segnalato anche con cartelli esplicativi, grazie

Stazione Ferroviaria

anche alla ricostruzione di ponti, come il Ponte Nero. Nel piccolo gruppo di case di Miniere di Murlo si possono ancora osservare gli edifici delle miniere, come le fornaci.

 

Il Ponte Nero com’era un tempo (foto storica)
Ponte Nero

Montieri

Palazzo Comunale

Montieri e’ un antico borgo delle Colline Metallifere: il toponimo deriva da Mons aeris, ossia monte del rame. Infatti, l’economia di questa zona e’ sempre stata basata prevalentemente sull’attivita’ estrattiva (pirite, piombo, argento, rame, ecc.), terminata solo negli anni Novanta del XX secolo con la chiusura della miniera di Campiano. Il territorio di Montieri e’ caratterizzato da grandi superfici boschive, che in passato hanno costituito la principale fonte di approvvigionamento del combustibile necessario all’attivita’ mineraria.

Veduta panoramica
Casa – Torre Biageschi
Chiesa di San Francesco