Badia del Buonsollazzo

La Badia del Buonsollazzo si trova in Mugello, nella zona meridionale del Comune di Borgo San Lorenzo: e’ posizionata in una vasta radura erbosa, la’ dove s’interrompe il bosco fitto di querce e castagni, sulla Via di Tassaia, strada che porta a Polcanto da Vaglia e Bivigliano. Il toponimo deriva da bono – Solatio, cioe’ ben soleggiata. La leggenda tramanda che fu edificata nel 988 dal marchese Ugo di Toscana. Fu prima dei Benedettini, poi nel 1321 passo’ ai Cistercensi dell’Abbazia di San Salvatore a Settimo, quindi nel ‘700 ai frati Trappisti. Fu proprio all’inizio del XVIII secolo che Cosimo III de’ Medici la riedifico’, demolendo la precedente chiesa romanica. Nel 1782 la Badia fu soppressa e venduta ai privati: nel 1873 torno in possesso dei monaci Camaldolesi, che la tennero fino al 1988. Da allora e’ in mani private e versa in stato di semi – abbandono.

Luco in Mugello

Chiesa di San Pietro

Le origini di Luco in Mugello, frazione di Borgo San Lorenzo, sono legate alla potente famiglia degli Ubaldini, che qui aveva un castello: alla famiglia Ubaldini e’ anche dovuta la creazione del grande Monastero Camaldolese di San Pietro, fondato nel 1086. Il complesso monastico fu sede della comunita’ delle monache di Luco, che possedeva gia’ nel medioevo grandi proprieta’ in tutto il Mugello: la sua storia e’ legata anche alla figura di Andrea del Sarto, che a Luco si rifugio’ nel 1523 per sfuggire ad un’epidemia di peste che imperversava a Firenze e che, durante il suo soggiorno, esegui’ una grande pala per l’altar maggiore della chiesa del monastero, la Deposizione dalla croce, che ora si trova nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti. Il monastero fu soppresso nel 1808: nel 1871 fu trasformato in Ospedale e Luco rimase come ospedale del Mugello fino al 1990, quando fu sostituito da Borgo San Lorenzo. Nei pressi del Monastero si trova la chiesa di San Pietro, che ad esso era collegata: si tratta di una costruzione risalente agli inizio del XIII secolo, che conserva al suo interno pregevoli opere d’arte. Nella piazza di Luco, all’incrocio fra tre strade, si trova la Cappella della Concezione, di forma esagonale: intitolata alla Vergine Maria, conserva una terracotta di scuola robbiana.

Cappella della Concezione

Pieve di Santa Maria a Poppiena

La Pieve di Santa Maria a Poppiena si trova a Pratovecchio, in Casentino: e’ documentata dalla meta’ del secolo XI. Nel 1099 i Conti Guidi donarono il monastero al Priore dell’Eremo di Camaldoli: poi nel XIV secolo l’abbazia fu soppressa e trasformata in parrocchia. Nel 1520 i beni dell’abbazia di Poppiena furono annessi alla Congregazione camaldolese. La pieve presenta nella facciata un paramento murario romanico a filaretto di pietra arenaria: l’interno e’ a navata unica con abside semicircolare e il soffitto e’ a capriate lignee.