Badia a Tega

Chiesa di Sant’Antonio 1

Badia a Tega e’ una frazione del Comune di Ortignano Raggiolo, situata in Casentino sui contrafforti del Pratomagno. Vi s’incontra la chiesa di Sant’Antonio, che e’ in stile romanico rurale e che dipendeva in antico dall’abbazia camaldolese di Selvamonda: al suo interno sono conservate alcune opere provenienti, oltre che dall’abbazia camaldolese, anche dalla Badia di Santa Trinita. All’interno del paese risalta la presenza su alcuni muri delle case di facce scolpite, dall’aspetto brutto e ringhioso: si tratta di figure che hanno lo scopo di proteggere dal malocchio e dagli spiriti maligni.

Chiesa di Sant’Antonio 2

Ortignano

Chiesa di San Matteo

Ortignano, sede municipale del Comune di Ortignano Raggiolo, si trova sulla cima di una collina: siamo in Casentino, sui pendii del Pratomagno. Nel punto piu’ alto del paese anticamente si trovava il castello: Ortignano fu unito a Raggiolo nel 1873 a formare un unico Comune. Il territorio comunale e’ circondato da foreste di castagni: la coltivazione di questo albero ha origini antiche ed ha generato una varieta’ di castagna tuttora esistente, la Raggiolana. La chiesa dei Santi Margherita e Matteo si trova lungo la strada d’accesso a Ortignano: era dedicata originariamente a Santa Margherita ed assunse la doppia dedicazione nel 1699, quando fu elevata al rango di pieve. Si presenta con facciata a capanna e internamente e’ divisa in tre navate con arcate sorrette da pilastri.

Veduta panoramica

San Piero in Frassino

Chiesa di San Piero

San Piero in Frassino e’ il centro piu’ moderno e popolato del Comune di Ortignano Raggiolo in Casentino. La chiesa dei Santi Pietro e Paolo, diventato poi San Piero per l’uso toscano di pronunciare Piero al posto di Pietro, e’ la parrocchiale del paese. San Piero e’ detto in Frassino a causa di una grande pianta di frassino che cresceva nei pressi della strada per Uzzano, la’ dove si trova il campo sportivo del paese. San Piero in Frassino sorge nel fondovalle del torrente Teggina: per la posizione comoda sul fondovalle il paese e’ andato sempre piu’ popolandosi, a danno dei altri piccoli centri situati sulla montagna del Pratomagno. Nella chiesa parrocchiale e’ conservata una bella tela seicentesca di Pier Dandini, che fu tra i pittori piu’ attivi a Firenze in epoca barocca.