Fortezza di Poggio Imperiale a Poggibonsi

La collina di Poggio Imperialesi trova ad occidente di Poggibonsi: era qui, tra il 1155 e il 1270, il primo nucleo urbano di Podium Bonizi(antico nome di Poggibonsi). Nel 1313 il luogo fu scelto dall’imperatore Arrigo VII come sito idoneo alla costruzione di una nuova citta’ chiamata Monte Imperiale. Circa duecento anni dopo questa zona fu scelta per la costruzione di una nuova Fortezza, che fu progettata da Giuliano da Sangallo. Il maestoso edificio, pero’, non fu mai completato: era stato Lorenzo de’ Medici ad aver avuto l’idea di far costruire una grande fortezza, attorno alla quale, poi, si sarebbe sviluppata la citta’. Questa grandiosa impresa non fu mai portata termine: nel luglio del 1513 si abbandono’ il progetto. Il complesso di Poggio Imperiale e’ ancora impressionante e merita una visita: nessuna altra impresa urbanistica intrapresa nel secolo XV nell’Italia centrale ha le caratteristiche di maestosita’ di questa. L’opera rimase incompiuta, sia per la morte di Lorenzo, avvenuta nel 1492, sia per l’evolversi del conflitto fra Siena e Firenze, con la conseguente cessazione dell’importanza strategica di Poggio Imperiale.

Radicofani

Chiesa di San Pietro

Transitando lungo la Statale Cassia, in Val d’Orcia, oltre il bivio per San Filippo Bagni e l’Amiata, si nota una torre che spunta sopra gli alberi sulla vetta di un colle: si tratta della torre della Rocca di Radicofani, localita’ conosciuta fin dal Medioevo, perche’ da qui transitava la Via Francigena, e nota anche per essere stata la residenza di Ghino di Tacco, personaggio medioevale reso famoso da Bettino Craxi al tempo del socialismo rampante, quando firmava i suoi articoli sull’Avanti proprio con lo pseudonimo Ghino di Tacco. Dall’alto dei suoi 896 m. s.l.m. Radicofani domina la Val d’Orcia e la Val di Paglia; essendo un borgo d’antiche origini e di nobili trascorsi, molti sono gli edifici degni d’essere visitati: la chiesa di San Pietro (al suo interno ceramiche robbiane), la chiesa di S. Agata, il Palazzo Pretorio, la Villa Medicea La Posta, la Rocca, che domina il panorama, e il Monumento a Ghino di Tacco.